Il fotografo Dennis Manarchy non è uno che si accontenta: per il suo progetto Vanishing Cultures, dedicato alla mescolanza di culture che ha dato vita al “sogno americano”, ha ideato una macchina fotografica lunga più di dieci metri, analogica nell’anima – dal momento che la luce viene catturata da enormi negativi il cui lato più lungo misura circa 1,8 metri – ma ampiamente digitalizzata nel funzionamento.
Le stampe dei ritratti che Dennis scatterà in ciascuno dei cinquanta stati degli USA saranno alte come due piani di un palazzo, mantenendo un livello di dettaglio impossibile da eguagliare anche con le apparecchiature più avanzate oggi in commercio.
Il viaggio di Dennis ha anche uno scopo didattico in quanto la sua enorme macchina fotografica potrà essere esplorata, anche all’interno, da bambini e adulti curiosi di apprendere le basi della fotografia analogica.
Qui di seguito trovare un’introduzione in CG dedicata alla macchina e un secondo filmato che spiega la genesi e lo scopo del progetto.
Terminator è fra le saghe cinematografiche più apprezzate e amate in assoluto. Nata nel 1984,…
La bacheca in sughero è uno strumento universale che aiuta a organizzare le informazioni, aumentare…
Mentre tutta Italia è letteralmente folgorata dai successi straordinari di Andrea Kimi Antonelli su Mercedes,…
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…