Cosa fare quando ti rubano la bicicletta

Capita. Vediamo come non farlo capitare, e cosa fare se proprio le cose vanno male…

Bici
di Gabriele Ferraresi facebook 18 aprile 2016 16:13
Cosa fare quando ti rubano la bicicletta

 

È arrivata la primavera, c’è il sole, e i pomeriggi invogliano a fare lunghi, piacevolissimi giretti in bici al parco. Ma non solo: passato il brutto tempo in tanti tirano fuori la due ruote dal box e ci vanno ogni giorno al lavoro, ci fanno le piccole e grandi commissioni quotidiane, insomma, la usano per quello che è: il più semplice, pulito, e geniale mezzo di trasporto mai inventato – e anche IKEA se n’è accorta da qualche tempo.

 

bici rubata

Ogni rosa ha le sue spine però: girare in bici è bellissimo, ma ci espone all’inevitabile rischio che la bici ce la ciulino, come diremmo a Milano. Insomma, che qualcuno ce la rubi. Noi di Dailybest vogliamo proporvi qui un how-to scaramantico, sperando che non serva mai. Ma se capita, almeno sarete preparati.

Prevenire è meglio che bestemmiare
Che bello! C’è il sole, andiamo a fare un giro. Però portiamoci dietro la catena adatta per legare la bici, casomai ci venga voglia di fare due passi a piedi, o entrare in un negozio. Parliamo di catene, bloster, archetti, e tutti gli strumenti che possiamo utilizzare per impedire ai ladri di portarci via la nostra amata due ruote.

Ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche, i Kryptonite vanno alla grande e sono affidabili e sicuri, così come alcuni modelli della ABUS. In molti casi possono costare più della vostra bici, soprattutto se è un po’ vecchiotta. Ma se solo la vostra bici vale più di 100 euro, non esitate: prendetevi un bell’archetto a U di quelli pesanti, infilatelo impeccabilmente in un passante della cintura, e via, pedalare. Costano cari? Sì.

 

 

 

Ma pensate a quanto vi costerebbe in termini di tempo cercarvi una bici nuova, e una catena nuova. Come scegliere quello adatto? Su Bologna Bike Watch c’è un ottimo comparatore, usatelo, e scegliete quello che fa per voi.

E l’antifurto GPS? Perché no, anche quello può essere una soluzione, ma soprattutto sulle biciclette di fascia medio-alta. Ce ne sono di vari prezzi e tipi, e c’è anche un crowdfunding che sta per partire proprio per un antifurto GPS, si chiama Sherlock.

 

 

Non avete foto della vostra bici? Male. Fatele oggi
A meno che siate appassionati di bici, e con un amore smisurato nei confronti della vostra due ruote, è difficile che abbiate delle belle foto della vostra bicicletta.

Per “belle” intendo foto in cui la si vede bene, intera: foto dove si leggono marca, modello, o dove si possano vedere eventuali dettagli che solo voi potete conoscere e la rendono unica.

Perché questa dedizione fotografico-ciclistica? Perché quando andrete a fare denuncia dopo il furto, le foto ve le chiederanno, e sarà bene averle con voi. Anche in formato elettronico andranno benissimo.

 

Vi hanno rubato la bici? Prima cosa: fate denuncia
Sì, ci hanno rubato la bici. Dopo avere detto e pensato cose poco carine, c’è una sola cosa da fare. Andare a sporgere denuncia, ovviamente contro ignoti. Non dimenticate il punto sopra e portatevi dietro le foto che avete scattato, anche solo su una chiavetta USB.

 

 

 

Cercate un po’ online, e continuate a farlo per qualche giorno
Quando sparisce una bici, sul sito Rubbici vale sempre la pena di dare un’occhiata: lì trovate bici rubate, bici sospette, bici sequestrate e bici recuperate. Nella categoria “bici rubate” ovviamente non trovate annunci di vendita, ma di proprietari derubati, che espongono foto e descrizione della bici, chiedendo a chi l’avvista di fargli un metaforico fischio. Molto utile il vademecum di Rubbici – in pdf qui – con i siti da tenere d’occhio, dove finiscono in vendita le biciclette rubate in Italia e in Europa.

 

Dite che non serve fare denuncia?
Sbagliato: serve eccome. Le biciclette ritrovate – almeno nelle metropoli – sono moltissime ogni anno. Forse sperare che ritrovino proprio la nostra, è un po’ eccessivo, ma chissà, forse non la nostra… ma le ritrovano eccome le bici, basta dare un’occhiata alle biciclette recuperate del Comune di Milano su Flickr. Inoltre la denuncia serve anche a uno scopo molto più pratico. Una volta che per qualche insondabile colpo di fortuna avete ritrovato la vostra bici, magari in vendita da qualche parte, in qualche mercatino, dovrete dimostrare a quello che la sta vendendo che è vostra. Proprio così. In caso il venditore sia poco disposto a sentire le vostre ragioni, fatevi accompagnare da una forza dell’ordine a scelta, verrà rapidamente a miti consigli. Anche perché sta compiendo un reato.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)