Anteo Palazzo del Cinema di Milano, quattro piani e undici sale a partire da settembre

Un progetto ambizioso, che mira a diventare il punto di riferimento per il cinema a Milano

Cinema
di Marco Villa facebook 11 luglio 2017 11:56
Anteo Palazzo del Cinema di Milano, quattro piani e undici sale a partire da settembre

Foto di Lloyd Dirks, via <a href="https://unsplash.com/search/cinema?photo=4SLz_RCk6kQ" target="”_blank”" rel="nofollow">Unsplash</a>  Foto di Lloyd Dirks, via Unsplash

 

L’inaugurazione è fissata per il 7 settembre, data in cui Milano scoprirà il suo cinema più grande e ambizioso. 11 sale, divise su quattro piani, per una superficie totale di 5.500mq. Sono le caratteristiche del Palazzo del Cinema, nuova veste dello storico Cinema Anteo, che si allarga e ingloba la ex sede della Polizia Locale.

Se il 2017 era iniziato con la chiusura del Cinema Apollo a favore del primo Apple Store a Milano città, la fine dell’estate porterà agli appassionati di cinema un nuovo spazio dove godersi film vecchi e nuovi. L’Apollo, così come l’Anteo, faceva parte di SpazioCinema, circuito di sale che fa capo al produttore milanese Lionello Cerri, che con il Palazzo del Cinema punta a diventare il riferimento assoluto per l’industria cinematografica a Milano.

Delle 11 sale previste, 9 saranno sale “classiche”, mentre una sarà una sala ristorante e una sarà affittabile per proiettare di contenuti on-demand. L’idea è quella di uno spazio aperto tutto il giorno, dalle 10 di mattina fino all’una di notte, con spazi di ogni tipo: dai servizi di ristorazione alla nursery, passando per il Caffè Letterario e l’Osteria del Cinema, che si allargherà con tanto di giardino e taverna.

Dal punto di vista della programmazione, confermate le rassegne che puntano a conquistare diversi tipi di pubblico e la versione estiva AriAnteo, con il cinema all’aperto nel Chiostro dell’Incoronata, mentre ampio spazio verrà dedicato alla Biblioteca Pubblica dello Spettacolo, realizzata con volumi e riviste a tema cinematografico donati dalla cittadinanza e ovviamente a ingresso libero. Non è l’unico legame con la città e con i milanesi: le sale del nuovo Palazzo porteranno infatti il nome di vecchi cinema di Milano che hanno ormai chiuso i battenti.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)