Twin Peaks 3, Blade Runner 2 e tutte le delusioni a cui potremmo andare incontro nel 2017

Si parla di potenziali delusioni sullo schermo: le nuove stagioni di Stranger Things e Game of Thrones, l’adattamento di IT, tutti i film sui supereroi e alla fine, anche Star Wars

Cinema
di Simone Stefanini facebook 31 gennaio 2017 11:39
Twin Peaks 3, Blade Runner 2 e tutte le delusioni a cui potremmo andare incontro nel 2017

 isegretiditwinpeaks.it

 

Ora che uno dei film più attesi del 2017, La La Land, è già uscito e ha già fatto strage di cuori (per alcuni, di palle per altri), il tempo sembra aver preso un binario in discesa e ci ritroviamo già a febbraio con una serie di film e serie tv che vanno-assolutamente-viste-pena-la-morte, ma che proprio a causa di queste gigantesche aspettative, potrebbero rivelarsi una fonte immensa di delusione.

Pessimisti? Certo, e ve ne diciamo il motivo: per caso le incredibili campagne pubblicitarie per Ghostbusters o Suicide Squad nel 2016 hanno prodotto film indimenticabili, che avete fatto a gara a comprare in Bluray-4K-Ologramma? Se la risposta è no, benvenuti a bordo.

Non siamo partiti poi malaccio a livello di industria dell’intrattenimento con il succitato La La Land, Arrival e l’anime dei record, Your Name. Ora, a noi maratoneti tv e instancabili scaldatori di sedie al cinema, ci aspettano le prove più dure. Già l’attesa serie tv Netflix Una serie di sfortunati eventi è stata più noia che altro, e già fremiamo per Santa Clarita Diet, sempre su Netflix, in cui Drew Barrymore diventa una simpatica non morta affamata di carne umana, ma sempre carina e piacevole.

Tra i film, Cinquanta sfumature di nero garantisce un carico di trash travestito da fantasia sessuale della zia anziana, che se tutto va bene ci farà scrivere una recensione all’altezza di quella del primo episodio. I fan Marvel già dall’8 febbraio potranno tremare per l’arrivo di Legion su Fox e poi con Iron Fist, Defenders e The Punisher su Netflix. I fasti del primo Daredevil sembra siano già finiti, ma staremo a vedere.

Calcolate che quest’anno usciranno anche il film sui Power Rangers, sulla Justice League della DC, il secondo tempo dei Guardiani della galassia, un nuovo film su Thor e uno su Wolverine, il sequel dei Fantastici 4 (siccome era bello il primo), quello su Wonder Woman e il reboot di Spider-Man (il terzo in 15 anni?). Ok, gli Stati Uniti sotto Trump sono in subbuglio, ma non ci pareva il caso di riesumare una tale potenza di fuoco in calzamaglia.

 

Se le delusioni in campo supereoistico ce le aspettiamo ampiamente, saranno ben altre quelle che faranno bruciare fin dentro al cuore: Transpotting 2, per esempio, potrebbe essere bellissimo, ma c’è il grosso rischio che diventi l’equivalente della cena di classe delle medie per vedere quanto siamo invecchiati. Dell’attesa serie tv American Gods di Neil Gaiman, si parla da anni e stavolta arriverà veramente. Speriamo non guasti il ricordo del libro.

Pensate all’hype dietro Ghost in the Shell, che visivamente sembra ricalcare le atmosfere del mitico anime, ma che potrebbe anche rivelarsi semplicemente carino, un’offesa peggiore della morte per un film che deve spazzare via la mente. Stesso discorso per Alien: Covenant. Sulla carta dovrebbe riuscire a rinverdire i fasti del film più spaventoso di sempre sugli extraterrestri, ma sappiamo bene che oggi siamo un pubblico più esigente in termini di paura, perché ne abbiamo avuta tanta dentro e fuori dalla sala.

I fan di Stephen King saranno impazienti di veder portati sullo schermo due adattamenti di quelli che valgono l’anno, ma sulle operazioni in corso serpeggia un po’ di perplessità. Il film con Idris Elba e Matthew McConaughey su La torre nera, ad esempio, sembra non sia esattamente fedele al ciclo di romanzi fantasy-western del Re e se si rivelasse una delusione, dovremmo far ricadere tutte le nostre aspettative su IT, che per la prima volta arriva al cinema, diviso in due parti ma che parte con l’handicap di doverci far dimenticare Pennywise, il clown assassino della (peraltro bruttina) serie tv anni 90, interpretato da un magistrale Tim Curry.

 

Dei ritorni delle serie tv più attese, non ve lo sto nemmeno a dire. E se Stranger Things non sapesse rinnovarsi e tornasse con una seconda serie meh? E se la stagione finale di Leftovers fosse un’immensa sega mentale senza né capo né coda? E se Jon Snow e Dany Targaryen non si rimanessero simpatici nella settima stagione di Game of Thrones?

Con questi presupposti, carichi come saremo di mestizia, avremo gravi problemi nell’affrontare le sfide di fine anno con Blade Runner 2 e Star Wars episodio VIII – The Last Jedi. Perché amici, lo sappiamo bene che una buona metà dell’intrattenimento annuale si gioca su questi due titoli. Se però un fan di Star Wars, alle delusioni ormai c’è un po’ abituato (vedi Jar Jar Binks e gli effettacci digitali posticci sulle pellicole storiche), il vero ammiratore di Blade Runner si aspetta la perfezione, niente di meno. Si tratta pur sempre del film di fantascienza più bello di tutti i tempi e mettere mano a un secondo episodio 35 anni dopo potrebbe essere un’idea tanto bella quanto fatale.

 

A questo proposito, vogliamo concludere con quello che è di fatto l’evento più atteso e misterioso dell’anno: il ritorno di Twin Peaks. David Lynch alla regia, cast vecchio e nuovo, trama super misteriosa e ogni volta che esce un mini filmato a caso, i fan svengono come le ragazze degli anni ’50 davanti a Elvis. Bene così, e se poi fosse una mezza cagata?  Una cosa tutta matta d’autore, un po’ senz’anima, un esperimento, un tradimento rispetto alla soap opera dell’orrore che nei ’90s ha cambiato l’industria delle serie tv per sempre?

Nell’attesa che queste paure svaniscano come lacrime nella pioggia (cit.), prendiamoci un bel respirone, ‘ché quest’anno sarà un continuo spoiler da evitare. Ma questa è un’altra storia. Buon divertimento e, ora e sempre, don’t believe the hype.

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