Come avere successo in 10 mosse: la lezione di Sandra Bullock

Da Speed a Gravity, quella di Sandra Bullock è una carriera da applausi

Cinema
di Eleonora Dragotto 26 luglio 2016 11:12
Come avere successo in 10 mosse: la lezione di Sandra Bullock

sandra-bullock-speed  Sandra Bullock in Speed

 

Il 26 luglio 2016 Sandra Bullock compie 52 anni. Tutti ce la ricordiamo come l’avvocato teso di Two weeks notice-Due settimane per innamorarsi, a fianco di un miliardario Hugh Grant; l’eroica passeggera di Speed, che sfida le leggi della fisica guidando un autobus persino attraverso un vuoto di alcuni metri; e la tosta-bionda-benestante di The Blind Side, ruolo che le è valso un Oscar come miglior attrice protagonista. Ma per diventare una delle star più pagate di Hollywood Sandra Bullock ha dovuto giocare bene le sue carte; ecco 10 lezioni che la sua vita può insegnarci su come fare carriera.

1. Iniziare molto, molto presto. Figlia di Helga D. Meyer, cantante lirica tedesca e John W. Bullock, impiegato dell’esercito americano e insegnante di canto, la piccola Sandra sale sul palcoscenico sin da bambina prendendo parte alle produzioni operistiche della madre. Mentre cresce a Norimberga canta nel coro dello Staatstheater e prende lezioni di danza classica. Tutt’ora dice che “la regola è ballare almeno un po’ prima di uscire di casa, perché cambia il modo in cui si cammina là fuori”.

bullock  Bullock via giphy.com

 

2. Comportarsi da star ancor prima di esserlo. Quando la famiglia Bullock fa ritorno negli Stati Uniti, la primogenita si inserisce alla perfezione alla Washinton-Lee High School, dove oltre ad aderire ai cliché dei film americani facendo la cheerleader, e, neanche a dirlo, fidanzandosi con un giocatore della squadra di football, partecipa a tutte le recite scolastiche. Insomma la Sandra adolescente è già sotto i riflettori, anche se non si tratta ancora di quelli hollywoodiani.

Sandra da adolescente via www.youngyearbook.com  Sandra da adolescente via youngyearbook.com

 

3. Iniziare dal basso. Il fatto di essere figlia d’arte e già molto popolare nel suo ambiente non risparmia alla Bullock una lunga e faticosa gavetta. Trasferitasi a New York, mentre prende lezioni di recitazione e partecipa a provini per diverse trasmissioni televisive, Sandra si mantiene lavorando come cameriera, barista e persino guardarobiera. Inizialmente recita in piccole produzioni teatrali e televisive; poi comincia con il cinema, ma quello indipendente. Chiave di volta è il ruolo da protagonista nella sitcom di NBC Working girl-Una donna in carriera, con personaggi dai capelli super voluminosi e improponibili spalline XXL.

Sandra Bullock in “Working girl” via www.screenjunkies.com  Sandra Bullock in “Working girl” via screenjunkies.com

 

4. Cogliere le opportunità. Il successo di Sandra Bullock è legato a diversi film per i quali inizialmente era stata scelta un’altra attrice: While You Were Sleeping, la cui protagonista doveva essere Demi Moore, che le vale una candidatura ai Golden Globe; Gravity, per il quale erano state scelte Angelina Jolie e, in seguito Natalie Portman; Demolition Man, nel quale sostituisce Lori Petty recitando al fianco di Sylvester Stallone.

Sandra Bullock yes woman via zoeytheaussie.deviantart.com  Sandra Bullock via zoeytheaussie.deviantart.com

 

5. Circondarsi delle persone giuste. Sandra, che è amica di Matthew McConaughey, Jennifer Aniston, Tom Hanks e Keanu Reeves, sostiene che “quello che conta è chi decidiamo di avere attorno. Bisogna scegliere persone che reputiamo migliori di noi. Persone che ci sfidino e che siano più intelligenti. Essere sempre gli allievi. Perché una volta che ci si trova a fare i maestri il gioco è finito”.

Sandra e Keanu Reeves via http://www.ranker.com  Sandra e Keanu Reeves via ranker.com

 

6. Non tradire mai il proprio stile. Sandra racconta che la madre quando era molto giovane la incitava a essere originale, ma tutto quello che lei desiderava era indossare un paio di jeans per mimetizzarsi tra la folla. Attraverso le decadi questo look semplice non è cambiato e il suo successo è in gran parte legato al suo fascino da brunetta della porta accanto. Fascino a cui è rimasta sempre fedele.

Sandra via giphy.com  Sandra via giphy.com

 

7. La determinazione è fondamentale. Come riporta The Guardian sin dall’adolescenza Sandra è sempre stata concentrata su un unico obiettivo: il successo. “Non sono stata una bambina e una teenager spensierata. Se volevo arrivare a qualcosa, dovevo rimanere in carreggiata e lavorare, lavorare, lavorare”. Anche da adulta l’attrice non perde la propria grinta e dopo aver scoperto che il marito Jesse James l’ha tradita, inizia le pratiche di divorzio senza rinunciare al progetto di adottare il piccolo Louis, di cui diventa mamma da single.

Sandra e Louis via www.yahoo.com  Sandra e Louis via yahoo.com

 

8. Cavalcare l’onda. Da metà degli anni ’90, quando riceve la prima nomination per il Golden Globe Award con While You Were Sleeping e guadagna 11 milioni di dollari per il suo ruolo in Speed 2: Cruise Control, Sandra Bullock non si ferma un attimo. Nel 1996 fonda Fortis Films, la casa di produzione che tuttora gestisce insieme alla sorella Gesine Bullock-Prado; nel 1998 è alla regia del corto Making Sandwiches e doppiatrice del film di animazione Il principe d’Egitto; nel 2000 con Miss Detective si guadagna la seconda candidatura ai Golden Globe come Miglior attrice in una commedia. Il resto è storia: ruoli da protagonista in film romantici, premiazioni, una stella sulla Walk of Fame e incassi da record.

Bullock via giphy.com  Bullock via giphy.com

 

9. Condividere i frutti del proprio lavoro. Inserita nel Guinness dei primati come attrice più pagata del mondo tra il 2010 e il 2011, Sandra Bullock ha devoluto parte della propria ricchezza per diverse cause umanitarie. Durante i People’s Choice Awards nel 2013 le è stato assegnato il Favorite Humanitarian Award, un premio di riconoscimento per la beneficenza fatta negli ultimi anni e per l’aiuto prestato alle vittime dell’uragano Katrina. Sandra dice di credere fortemente nel karma “si ottiene ciò che si dà. Che sia buono o meno”, legge che nel suo caso sempre aver funzionato alla perfezione.

Bullock all’anniversario dell’uragano Katrina via www.zimbio.com  Bullock all’anniversario dell’uragano Katrina via zimbio.com

 

10. Essere autoironici. Il 2010 per la Bullock segna la vittoria dell’Oscar come miglior attrice protagonista con The Blind Side, ma anche del Razzie Award come peggior attrice per il suo ruolo in A proposito di Steve. Sandra presenzia ad entrambe le cerimonie a distanza di pochi giorni per ritirare i premi.

Sandra via giphy.com  Sandra via giphy.com

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