Muore il designer Richard Sapper, ecco 20 dei suoi oggetti indimenticabili

Design
di Gabriele Ferraresi facebook 5 gennaio 2016 16:43
Muore il designer Richard Sapper, ecco 20 dei suoi oggetti indimenticabili

Non sapeva più neanche dove metterli: aveva vinto per dieci volte il Compasso d’Oro (più un altro alla carriera), Richard Sapper, leggendario designer scomparso il 31 dicembre scorso, la notizia è stata confermata solo ieri dalla figlia Carola a Co.Design.

Sapper, nato a Monaco di Baviera nel 1932 iniziò lavorando al centro stile Mercedes-Benz, ma già nel 1958 decise di spostarsi in Italia, dove costruì una carriera leggendaria: lavorando insieme a maestri come Giò Ponti, Marco Zanuso, Gae Aulenti, e lasciandoci oggetti dal design industriale perfetto.

Oggetti entrati in milioni di case, e anche qualche idea irrealizzata, o rimasta solo un progetto o un prototipo, ma d’effetto ancora oggi. Guardali nella gallery qui sotto ti raccontiamo i principali.

 

Ecco sette oggetti e idee di Richard Sapper ancora belli e attuali che forse non sapevate di conoscere.

Algol, 1964

Algol - Richard Sapper e Marzo Zanuso, 1964  Disegnato per Brionvega da Sapper insieme a Marco Zanuso. È inserito nella Permanent Design Collection al MoMA di New York. È in produzione ancora oggi.

 

FD1102, 1970

FD1102, con Marzo Zanuso, 1970  Sempre Brionvega, sempre lavoro di squadra con Zanuso. E Sapper si inventa un filodiffusore futuribile e gradevole ancora oggi.

 

Tizio, 1972

Tizio, Richard Sapper, 1972  Lampada da tavolo pensata per Artemide nel 1972: ancora attualissima.

 

TS 505

TS 505, con Marco Zanuso, 1977  Leggendaria radio cubo firmata insieme a Zanuso, ancora oggi fa bella mostra su un’infinità di comodini.

 

ThinkPad 700C

Sapper nel 1992 disegna il futuro dei laptop.   Sapper nel 1992 disegna il futuro dei laptop. È il primo di una lunga serie di ThinkPad che Sapper disegnerà da lì in poi.

 

Ombrello per bicicletta

Ombrello per bicicletta, 1976  Idea matta e bellissima.

 

Bus per biciclette

Bus per biciclette, 1976  Idea rimasta irrealizzata, ma progetto interessante ancora oggi. Sapper lo pensò per FIAT.

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