Le scarpe fatte come calze, l’ennesimo passo verso l’estinzione del genere umano

Se vi piacciono sappiate che non siamo d’accordo, ma comunque non vi giudichiamo: però cancelliamo il vostro nome dalla rubrica e diamo fuoco al telefono

Fashion
di Simone Stefanini facebook 18 luglio 2016 15:15
Le scarpe fatte come calze, l’ennesimo passo verso l’estinzione del genere umano

 

Iniziamo bene la settimana con il WTF del giorno: le scarpe fatte come calze. Sì, un paio di scarpe talmente brutte da non saperle nemmeno descrivere. Sono, in pratica, dei calzini con la suola, che vengono usate in guisa di calzature, quando invece il loro posto ideale dovrebbe essere quello del tutto casalingo, un luogo intimo e nascosto in cui non è del tutto scandaloso usare i calzini al posto delle scarpe. E invece…

E invece queste robe inguardabili sono l’ultimo e più tragico traguardo in fatto di calzature brutte e sono sovvenzionabili direttamente dal popolo via Kickstarter, il famoso sito di crowdfunding.

Si chiamano Skinners e sono delle calze impermeabili all’acqua con una suola resistentissima seppur flessibile, totalmente antibatteriche grazie al composto d’argento.

 

scarpe fatte come calze kickstarter

 

Antiodore, portabili ovunque, fatte a mano, lavabili. Sono resistenti ai vetri rotti e addirittura ai potentissimi mattoncini Lego, che come sapete, a schiacciarli coi calzini son dolori.

I produttori dicono che sono perfette per i viaggi, perché entrano bene in valigia. Sono ottime per il campeggio, per la corsa e il jogging, perché simulano il piede nudo, per fare palestra ma anche per stare in ufficio, così da poter sperimentare quella fantastica, gioiosa libertà di lavorare in calzini.

 

scarpe fatte come calze kickstarter

 

Se proprio non potete rinunciare a questo oggetto riacciuffa verginità, potreste comprarlo con tanto di sconto sul sito ufficiale: con 29 $ vi portate via il paio di calzini-scarpa con i quali uscire a comandare. In ogni caso se vi piacciono le scarpe fatte come calze, sappiate che noi non siamo d’accordo, ma tranquilli: non vi giudichiamo.

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