Scarica gratuitamente 437 numeri della Rivista Fotografica Sovietica dal 1926 al 1991

L’intera storia dell’Unione Sovietica dalla sua nascita fin dopo la caduta del muro di Berlino

Fotografia
di Simone Stefanini facebook 29 marzo 2017 12:05
Scarica gratuitamente 437 numeri della Rivista Fotografica Sovietica dal 1926 al 1991

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Gli appassionati di fotografia e storia sovietica saranno felici di poter scaricare un enorme archivio con 437 numeri, oppoertunamente digitalizzati, di  Sovetskoe Foto (Foto Soviet), una rivista fotografica mensile caratterizzata da editoriali, lettere, articoli e saggi fotografici, insieme a pubblicità per le apparecchiature fotografiche,  processi chimici di sviluppo, prodotti e attrezzature tecniche.

La rivista nacque dalle istanze formaliste, futuriste, suprematiste e costruttiviste dell’epoca modernista, ma rifletteva anche le tensioni interne al Soviet, gli intrighi e la guerra ideologica messa in atto dal regime stalinista.

Sovetskoe Foto è nata nel 1926 da un fotoreporter, Arkady Shaikhet. Nonostante il suo pubblico fosse composto da cittadini Soviet amanti della fotografia e dei club fotografici, nei suoi primi anni mischiò documentari e didattica con l’arte sperimentale. È stata la prima a pubblicare in URSS i lavori di fotografi riconosciuti in tutto il mondo, ma anche l’avanguardia di pittori costruttivisti come Aleksander Rodchenko.

 

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Purtroppo al tempo, il regime stalinista purgava e censurava la creatività. Molti artisti e scrittori sono stati oscurati dal regime. Ancor prima che il socialismo reale entrasse in vigore nel 1934, il lavoro dei fotografi d’avanguardia veniva deninciato come formalista, cioè come espressione di uno stile straniero ed elitario. Anche il Sovetskoe foto ha boicottato il lavoro di molti fotografi durante tutti gli anni ’30.

 

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Questo però non significa che il contenuto della rivista sia poco elegante. Nonostante spesso i soggetti ritratti fossero monumenti o industrie, foto di guerra o immagini in cui veniva idealizzata la vita sovietica, dopo gli anni ’60 finalmente la rivista ha potuto pubblicare le composizioni astratte, il fotogiornalismo a colori e i fotomontaggi sperimentali, tenendo il passo con le riviste d’occidente. Dopo la caduta del muro di Berlino, ha anche   iniziato a pubblicare foto di alta moda e pubblicità.

I numeri di Sovetskoe foto si scaricano qui.

 

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FONTE | openculture

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