15 modi in cui avere un gatto ti cambia la vita

Oggi è la Festa del Gatto, e noi abbiamo messo in ordine un po’ di cose

Gatti
di Gabriele Ferraresi facebook 17 febbraio 2016 11:00
15 modi in cui avere un gatto ti cambia la vita

 

Oggi, 17 febbraio è la Festa Nazionale del Gatto, ebbene sì. Istituita nel 1990 con un referendum tra i lettori della rivista Tuttogatto, nasceva in un periodo ancora pre-internes, strumento di conoscenza che nei decenni successivi sarebbe stato dominato dai gattini.

Internet is made for cats, lo sappiamo. Quello che forse non sanno gli amici che magari proprio oggi meditano sul portarsi un piccolo felino in casa, è quanto cambia la vita un peloso amico a quattro zampe.

Ma vediamo come cambia la vita averne uno.

1) È molto simpatico

Dicono sia intelligente e di certo lo è. Ma il gatto è soprattutto simpatico: tutt’altro che sempre agile, a volte è drammaticamente goffo – e questo vale soprattutto per i gatti da appartamento – o si caccia in situazioni ridicole dalle quali sarete ovviamente voi a doverlo tirare fuori (chiudersi in armadio, restare bloccato in luogo da cui non sa scendere, etc).

 

2) Finché gattino, è davvero delizioso

Siamo onesti: nessuno resiste a un gattino. I gattini giustamente dominano l’internet, e non potrebbe essere altrimenti. Ma ricordatevi sempre che questo splendido momento, in cui le amiche passano da casa vostra per vederlo durerà pochi mesi. E la tenera palla di pelo si trasformerà in quello che è davvero: un piccolo, infame predatore notturno.

 

3) Si affeziona moltissimo

Il gatto è indipendente quando vuole lui. Se no che indipendenza sarebbe? In realtà nell’esperienza di chi scrive il gatto si affeziona morbosamente al padrone (padrone = umano che pulisce lettiera, apre busta di cibo, elargisce crocchini, cambia acqua) e lo pedina in ogni dove, soprattutto nei momenti meno opportuni: con una predilezione per le sedute al cesso, dove si viene stalkerati direttamente dal bidet.

 

4) Si affeziona anche troppo

Per l’appunto, l’affetto felino si trasforma facilmente in stalking. E questo accade con una sola persona del nucleo familiare in cui il gatto è ospitato. Passeggiate sulla schiena, musate col naso umido in piena faccia, all’alba quando ci si sveglia deve miagolare per lunghissimi minuti e raccontare tutto quanto successo nella notte. In alcuni casi distruggerà le porte che tieni chiuse pur di venire a dormire con te.

 

5) Tutto si ricoprirà di pelo

Niente da fare: non c’è soluzione, se non pulire più spesso e comprare migliaia di spazzole levapeli Ikea. Il mantello del gatto ciclicamente cambia, e con lui, i vostri divani, le vostre sedie, i vostri vestiti cambieranno allo stesso modo. A volte vomiterà palle di pelo, per darvi un tocco in più alla casa, ma solitamente lo perderà e basta ovunque.

 

6) Caga moltissimo

Sorpresa! Quella tenera, buffa palletta di pelo e artigli non solo mangia come un muratore in pausa pranzo, più volte al giorno, ma ovviamente da qualche parte deve far uscire tutto il cibo che inghiotte. Quel posto è la lettiera che voi avrete approntato in un luogo sicuro della casa. Sicuro per il vostro olfatto intendo. Preparatevi.

 

7) Caga moltissimo perché mangia moltissimo

Quanto mangiano i gatti? Dipende. Ma mangiano eccome, sia cibo umido che secco. Assaggiano tutto, vogliono dare un’annusata a quello che mangiate voi, poi voi cercate di farlo assaggiare, lo rifiutano sdegnati con espressioni tipo questa, resa immortale dal meme “Culinary Conoisseur Cat disapproves of your menu choice”.

 

8) Distrugge cose o ci si sdraia sopra

Vi piace leggere un quotidiano, magari cartaceo, o che so, una rivista sul divano? Siete affezionati al vostro divano? Avete sedie o poltrone rivestite di tessuto? Se avete risposto sì a qualcuna di queste domande, preparatevi nell’ordine a: quotidiani stracciati ad artigliate, divano trasformato in tiraunghie, poltrone dilaniate.

 

9) Va ovunque

L’istinto di natura fa del gatto un esploratore, e anche in casa non si rassegna ai muri che lo circondano: deve esplorare. Che sia lo sgabuzzino, l’armadio, il cestello della lavatrice, la dispensa, il lavandino, il bidet, o scappare a velocità supersonica dalla porta quando tornate a casa la sera per un eccitante giretto sul pianerottolo, rassegnatevi. Va ovunque, e ve lo troverete ovunque. O ve lo troveranno, ovunque. Anche in altri appartamenti del palazzo.

 

10) Adora il formato A4 e le scatole di cartone

Per misteriosi motivi il mio gatto – non ho prove di altri esemplari, ma fatemi sapere la vostra esperienza – adora il formato A4. Gli date un foglio, un giornale, una brochure di quel formato, e ci si siede sopra per ore. Sulle scatole di cartone, è fin troppo facile. Diventerete delle succursali di una ricicleria, e le scatole saranno preferite a qualunque altro divertimento.

 

11) È un inguaribile feticista di scarpe e calze

Se mai sarò il direttore di un giornale per gatti, al primo numero farò un’edizione speciale intitolata PASSIONI – ANNUSARE SCARPE. Il gatto adora buttare la faccia dentro alle vostre scarpe, meglio se ve le togliete la sera, dopo una giornata al lavoro, o in cui avete percorso moltissimi km a piedi e sono intrise di un fetore disumano. Lo stesso vale per le vostre calze, più sudicie sono, meglio è.

 

12) Appena cresciuto, dorme sempre

Animale profondamente saggio, il gatto una volta cresciuto e passata la fase tenerina, diventa una bestiola narcolettica che squatterà un angolo del vostro divano dormendoci sopra per tutto il giorno. Come normale voi magari durante il giorno lavorate, ecco, non pensiate che faccia granché durante il giorno. Dorme. O fa una delle cose che trovate qui sopra per pochi minuti e poi torna a dormire.

 

13) Apre il frigorifero

Non so quanti gatti lo facciano, il mio sì: apre il frigorifero da solo, tira fuori della carne, dilania la confezione che la contiene, estrae il contenuto – solitamente salsiccia, macinato, a volte wurstel, in una occasione aveva sete ed è riuscito a bucare una bottiglia di latte – e lo spande sul pavimento, mangiandone una frazione infinitesimale. Poi pulirete voi.

 

14) Diventerete più ordinati, perché quel che c’è in giro fa una brutta fine

Piccoli oggetti lasciati in giro, o su un tavolo sono una tentazione irresistibile per il gatto. Per il felino, ci deve essere una specie di predisposizione genetica: quegli oggetti devono essere buttati a terra. Accadrà anche con oggetti di dimensioni più cospicue – orologi da polso, bracciali – o dalle caratteristiche materiali più fragili, come tazze o bicchieri.

 

15) Adora i bidet ad alta quota

Questa è valida solo se abitate dal 3° piano in su, ma il gatto adora, adora profondamente farsi il bidet in equilibrio ad altezze vertiginose, meglio se su una ringhiera o un poggiolo. Soprattutto in estate, nelle giornate soleggiate, una bella leccata ruvida alle parti intime è quello che ci vuole, quando si è in equilibrio a una ventina di metri d’altezza.

 

Insomma: è un amico, a volte un po’ infame, ma un grandissimo amico a cui vorrete per sempre molto bene

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