Furti in casa: svelato il codice segreto dei ladri sui citofoni

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di Stefano Yamato 21 maggio 2012 16:42
Furti in casa: svelato il codice segreto dei ladri sui citofoni

Esistono simboli dei furti in casa? C’è un sistema di comunicazione tra ladri? La risposta è si! Vi sarà probabilmente capitato di trovare strani segni sui citofoni, pensando a normali segni di vandali da quattro soldi o ragazzini poco educati. In realtà esiste un vero e proprio codice segreto utilizzato dai ladri per censire i potenziali appartamenti da derubare. Nato in seno agli zingari, il codice è in realtà diffuso ed utilizzato da molti criminali. Si tratta di una sorta di tabella segnaletica che i ladri utilizzano per orientarsi tra loro nella pianificazione dei loro reati. La tabella è stata svelata in un articolo apparso sulla Repubblica di Palermo.

Ogni simbolo comunica un’informazione ben precisa. Si passa dal “triangolo” per indicare che l’appartamento è abitato da una donna sola, alla “X” che indica un buon obiettivo in termini di bottino, passando per la “N” di “notte buona per colpire” o la “M” che indica la mattina come momento migliore. In alcuni casi, i simboli indicano anche case protette o da “non toccare”.

Alcune forze dell’ordine consigliano di munirsi di apposita lima e di cancellare i simboli, così da non essere schedati e da non consentire ai ladri di capire se l’appartamento è adatto o meno a mettere in opera un furto. I più creativi potrebbero pensare addirittura di disegnarsi da soli un simbolo conveniente. I migliori: il “pesce” che avvisa della presenza di un pubblico ufficiale o il cerchio di “inutile insistere”.

Sotto potete trovare una tabella che spiega il codice segreto dei ladri d’appartamento. E’ bene far circolare.

 

 

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