Google visto da dentro, come è fatto un motore di ricerca

Geek
di Giulio Pons facebook 18 ottobre 2012 21:10
Google visto da dentro, come è fatto un motore di ricerca

Lo usiamo tutti. Tutti i giorni. Ci serve anche al lavoro (quindi non è facebook), è il motore di ricerca più potente del mondo, quello che guida il 99% degli utenti su Internet. Google ha da poco pubblicato delle foto di alcuni dei suoi data center, ne ha oltre 40 in tutto il mondo, per un totale di oltre 900.000 server.

Dentro, queste fabbriche di informazioni sono perfette anche esteticamente, lontanissime da qualunque idea di fabbrica possiate avere in testa, forse anche un po’ inquietanti, immerse nel rumore delle ventole. I computer scaldano e possono rompersi se si surriscaldano. E’ quindi necessario condizionarie gli ambienti al massimo, per questo Google ha piazzato alcune server farm anche in nord Europa, in Finlandia, per approfittare dell’aria fresca che c’è lì ed abbattare i consumi energetici.

Ecco alcune foto, mentre questo è lo street view per farci un giro virtuale dentro a quello di Lenoir, North Caroline.

Questi tubi colorati portano l’acqua dentro e fuori dal data center situato in Oregon, ovviamente i tubi blu portano l’acqua fredda dentro e i rossi la calda fuori.

 

Questo è uno dei data center più grandi, è situato nello Iowa.

 

Questo è quello in Finlandia, che si rinfresca usando l’aria esterna e l’acqua fredda del golfo.

 

Una parte del sistema di raffreddamento che usa l’acqua del golfo in Finlandia.

Centinaia di server buttano fuori l’aria calda grazie alle ventole che hanno al loro interno, questa unità di raffreddamento garantisce una buona circolazione dell’aria tra i server. La luce verde è data dai LED dei computer accesi.

Da quest’altro lato il LED blu indicano che tutto sta funzionando correttamente.

Questo scatto mostra una parte dell’archivio di tutti i backup di una server farm. Ogni supporto del backup è etichettato con un codice a barre ed un sistema robotizzato è in grado di prelevare il backup corretto da solo.

Questi tubi sono pronti a fornire acqua ad alta pressione in caso di incendio. In particolare l’acqua fornita da questo impianto è pulita e filtrata, così se viene utilizzata non provoca danni aggiuntivi in caso di recupero di materiale dopo l’incendio.

Un’altra foto del data center dello Iowa, di otlre 11 mila metri quadrati.

Video dello street view:

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