Oggi è giorno del pi-greco ed è il compleanno di Einstein

Un post da ingegneri, leggero però, per celebrare il 133esimo compleanno di Albert Einstetin ricordando alcune sue frasi celebri.

Geek
di Giulio Pons facebook 14 marzo 2012 10:14
Oggi è giorno del pi-greco ed è il compleanno di Einstein

Ok, questo è un post da ingegneri, un po’ nerd, anzi molto nerd, ma leggilo perché oggi è la data pi-greco, 14 marzo, 3/14 in inglese, 3.14 come la costante matematica pi-greco (rapporto tra circonferenza e diametro di un cerchio), nonchè -appunto- anniversario della nascita di Albert Einstein, fisico di origini tedesche, nato nel 1879 e fuggito dalla Germania nazista nel 1933 per approdare in America. Il suo apporto alla teoria della relatività fu tale che ora quando si parla di relatività si parla praticamente solo di Einstein, oscurando il lavoro di altri due fisici fondamentali: Maxwell e Lorentz.

E’ come Sergey Brin, Larry Page o Mark Zuckenberg. Quando si parla di Internet si parla delle loro invenzioni: Google e Facebook.

Einstein formulò due teorie a dieci anni l’una dall’altra, la più famosa è la seconda, quella della “relatività ristretta” in cui si parla di E=mc^2, della velocità della luce e dell’energia che è direttamente proporzionale alla massa. La prima è chiamata “relatività generale” e si occupa di gravitazione e della curvatura che una massa induce nello spazio-tempo. Non sono cose proprio facili, eh, e come dice Einstein se non le so spiegare a mia nonna è perchè non le ho capite bene, ma mettono insieme il mondo della fisica di newton con quello dell’elettromagnetismo e, comunque, Albert spiegò così la relatività alla sua segretaria:

“Quando un uomo siede un’ora in compagnia di una bella ragazza, gli sembra sia passato un minuto. Ma fallo sedere su una stufa rovente per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività.”

Einstein, oltre ad essere un genio era anche quello che oggi si chiama “un comunicatore”. La sua foto con la lingua di fuori e le moltissime frase celebri che ha pronunciato durante interviste, incontri pubblici e conferenze sono presenti ovunque nella rete e lo hanno reso un’icona dell’essere genio, del vedere oltre ed dell’essere creativi. Celebriamolo con alcune citazioni:

“La prima necessità dell’uomo è il superfluo.”

“Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.”

“Sono convinto che Dio non giochi a dadi.”

“È meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione.”

“È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.”

“Dio è ingegnoso, ma non disonesto.”

“La scienza intera non è altro che un modo più sofisticato del pensare quotidiano.”

“La scienza è zoppa senza la religione; la religione è cieca senza la scienza.”

“Il piacere è peccato, e talvolta il peccato è un piacere.”

“Talvolta uno paga di più le cose che ha avuto gratis.”

“Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.”

“Chi non è più capace di fermarsi a considerare con meraviglia e venerazione è come morto: i suoi occhi sono chiusi.”

“Dolce è la vendetta, specialmente per le donne.”

“Io non so con quali armi sarà combattuta la Terza Guerra Mondiale, ma so che la Quarta sarà combattuta con pietre e bastoni.”

“Finché ci saranno uomini, ci saranno guerre.”

“Se A è uguale a successo, allora la formula è A = X + Y + Z. X è il lavoro. Y è il gioco. Z è tenere la bocca chiusa.”

COSA NE PENSI? (Sii gentile)