L’incredibile storia di Girolamo Panzetta, l’italiano più famoso in Giappone

Nato in provincia di Avellino ha conquistato il paese del Sol Levante, trovato l’amore, fatto lezioni di italiano in tv, pubblicizzato tutto, e indossato qualunque cosa

Internet
di Gabriele Ferraresi facebook 2 agosto 2016 16:45
L’incredibile storia di Girolamo Panzetta, l’italiano più famoso in Giappone

girolamo panzetta giappone  Girolamo Panzetta in uno spot giapponese

 

Tutto merito di Reddit, e di questo video di KJ Ericottero, youtuber giapponese di stanza in Italia, e del video in cui racconta degli stereotipi con cui i giapponesi vedono gli italiani. Il primo nome che viene in mente alla simpatica KJ è quello di Girolamo Panzetta. Eh?

Qui in redazione ci guardiamo stupiti: chi è Girolamo Panzetta, l’uomo che rappresenta l’Italia in Giappone? E cominciamo così una grande, grandissima inchiesta sull’internet, per scoprire tutto quello che c’è da sapere su questa bandiera del Made in Italy nella terra del Sol Levante.

Girolamo Panzetta è nato a Villanova del Battista, in provincia di Avellino, nel 1962: non è ben chiaro come e quando sia nato il suo interesse per il Giappone: secondo AnimeClickDa studente di architettura decide di accompagnare a Tokyo un amico che doveva scrivere un libro proprio sull’architettura giapponese. Il primo impatto non è dei migliori, perché Girolamo studia per restaurare palazzi antichi e nella metropoli di antico c’è proprio poco. Ma il viaggio non è una perdita di tempo, perché sul volo di ritorno conosce la sua futura moglie Kikuko Yazawa che sta venendo in Italia per studiare le porcellane di Capodimonte: è amore a prima vista. I due si sposano e vanno a vivere in Giappone“.

Salto a qualche decennio dopo: un sondaggio del 2006 lo ha consacrato come il secondo italiano più noto in Giappone, superato solo da Leonardo da Vinci.

Logico che volessimo saperne di più – scopriamo per esempio che nel 2013 è apparso in una puntata di un programma di PIF –  e partendo dalla sua pagina Wikipedia per un’infarinatura iniziale, è proprio andando a curiosare su Youtube che abbiamo scoperto tutto il possibile sul nostro.

A partire proprio dalle sue lezioni di italiano

 

Itariago, le lezioni di italiano in Giappone

Forse questi gli esordi di Girolamo Panzetta sugli schermi nipponici? Probabile. Come probabile che fossimo nella seconda metà degli anni novanta, ma era solo l’inizio quello, perché anni dopo lo avremmo ritrovato, ben più disinvolto davanti alle telecamere…

 

Girolamo’s Kitchen, salumi italiani in Giappone

Un format realizzato in collaborazione con l’Italia per promuovere le bontà nostrane in Giappone. Impariamo a conoscere Girolamo Panzetta qui, mentre – va detto: con grande maestria – si destreggia nell’idioma di Kurosawa descrivendo culatelli, coppe e prosciutti San Daniele al pubblico Japan. Le immagini dell’Emilia Romagna destinate al Giappone sono ovviamente un campionario di stereotipi, ma è bello e giusto così.

 

Girolamo’s e la mortadella

 

Stesso format, sempre Girolamo’s Kitchen, ma stavolta ci spostiamo in una elegante sala da pranzo giapponese, in cui si degusta mortadella come se fosse caviale. Delizioso. “Buon appetito!”.

E potremmo andare avanti a lungo: in ogni caso leggendo in giro scopriamo che Girolamo Panzetta dal 1997 in poi ha cominciato a condurre trasmissioni sulla tv giapponese NHK, e ha guadagnato di conseguenza enorme popolarità.

Il sito ItaliaJapan.net di lui diceTrasferitosi in Giappone, in seguito al matrimonio con Kikuko Yazawa, esordì in un programma della NHK come insegnante di lingua italiana dopo essere stato ingaggiato per caso, accompagnando un’amico ad una audizione. Per uno scherzo del destino l’amico venne scartato ed al suo posto scelsero lui, che con la sua personalità riuscì a colpire il pubblico giapponese aprendo le porte ad una brillante carriera che continua tutt’oggi“.

A seguirlo in video sembra più a che suo agio, come dicevamo sembra parlare benissimo giapponese, e oggi, che non siamo più nel 1997, Girolamo Panzetta vanta un account Instagram dove lo vediamo a bordo di auto sportive di ogni genere in giro per Tokyo, in giro per il mondo, a presenziare ovunque, a indossare capi di brand alla moda, e sempre – anzi, come sempre: è finito in copertina 151 VOLTE sullo stesso magazine, un record – sulla copertina della rivista maschile Leon, di cui è l’uomo simbolo e ambasciatore.

 

Leon leon leon fashion #worldwide #super#magazine#giro#jewelry

Una foto pubblicata da パンツェッタ・ジローラモ Panzetta Girolamo (@girolamo.me) in data:

 

Le copertine di Leon con Girolamo sono tutte fantastiche, questa del 2009 è un buon esempio.

Le altre sono tutte in questo filone: lui che interpreta l’uomo che non deve chiedere mai, però italiano, per cui con qualche sfumatura buffa, in contesto stiloso e internazional-giapponese. Qui c’è il suo blog, sul magazine.

 

girolamo panzetta giappone  Una copertina di Leon del 2009: uomo copertina, Girolamo Panzetta. Come del resto altre 151 volte (almeno)

 

Non solo, come se non bastasse Girolamo ha anche scritto libri che in Giappone hanno venduto centinaia di migliaia di copie. Ma quali sono le ragioni del culto di Girolamo Panzetta in Giappone? Secondo il direttore di Leon Girolamo piace perché è “romantic, passionate, fashionable and a lady-killer“, ma vedendolo da qui sembra anche e soprattutto simpatico, il che non guasta. Anzi, è la prima cosa che traspare da questa intervista che gli hanno fatto su Wakapedia.

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