Questo bambino dovrà pagare una penale per non aver partecipato ad una festa di compleanno

Non vieni alla festa di mio figlio? Paga la penale.

Famiglia
di Sabrina Pignataro 20 gennaio 2015 12:22
Questo bambino dovrà pagare una penale per non aver partecipato ad una festa di compleanno

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Prima di mandare vostro figlio ad una festa di compleanno, considerate attentamente la possibilità, tutt’altro che remota, che la madre del festeggiato sia una persona tendente maniacalmente alla precisione e che, per un motivo imprecisato, organizzi il party tra bambini come si farebbe con un meeting aziendale, facendovi recapitare una reale multa, provvista di tutti i dettagli bancari, in caso di assenza del vostro bambino dal lavoro…  ehm scusate, dalla festa in questione.

L’assurda vicenda è accaduta in Cornovaglia, a sud ovest del Regno Unito. Alex Nash, cinque anni, viene invitato alla festa di compleanno di un suo compagno di scuola materna, da trascorrere sulle piste di pattinaggio di Plymouth Centre. I genitori del bimbo, Derek Nash e Tanya Walsh, confermano la presenza del figlio, senza ricordarsi di un altro impegno preso in precedenza. Non riescono così a mandare il figlio alla festa e, non avendo i contatti degli organizzatori, non fanno in tempo ad avvertirli. Niente di tragico? Insomma. La signora Lawrence, madre del ‘festeggiato-danneggiato’, ha fatto recapitare ai signori Nash una fattura di 15,95 sterline (circa 20 euro) per la mancata presenza del bimbo alla festa. E l’oggetto della fattura riporta la dicitura “Childs Party No Show Fee”, ovvero “Penale per mancata comparizione alla festa dei bambini”. Come la prenotazione di un albergo o il contratto di qualche star. Peccato che si stia parlando di un bambino di cinque anni.

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Ovvia conseguenza: scontro tra padri e madri. I genitori del piccolo Alex si sono infuriati innanzitutto per la modalità della comunicazione: la mamma infuriata aveva infatti infilato la fattura direttamente nella borsa del bimbo tirapacchi. Quando sono andati a parlare con gli altri genitori, poi, si sono trovati di fronte una mamma versione carroarmato, pronta a un’azione legale pur di portare avanti il proprio principio, ovvero: rimborsami! Se di fondo non si può dare del tutto torto alla mamma incazzata, il suo modo di agire le toglie ogni ragione.

Al momento la faccenda è più viva che mai. Immaginate la gioia del giudice che si vedrà arrivare davanti questa gente…

FONTE | http

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