Benvenuti nel nuovo Dailybest

Nasce oggi la nuova versione del magazine online dedicato al meglio della cultura digitale e della creatività italiana e internazionale

Media
di Andrea Girolami facebook 26 novembre 2015 08:39
Benvenuti nel nuovo Dailybest

mari2  Enzo Mari, Labirinto

 

Ci sono due fantasmi che aleggiano nei nostri quotidiani discorsi online. Due argomenti che sono ovunque e ai quali allo stesso tempo non riusciamo a dare una forma.

Il primo ha a che fare con gli strumenti stessi che usiamo per comunicare: quelli tecnologici. In televisione e nei giornali tradizionali parlano de “Il popolo del web” , neanche si trattasse di una nazione a parte delimitata da frontiere, polizia e tutto il resto. Forse pensano che chi naviga online viva dentro un computer, una moltitudine di lillipuziani nascosta tra un microchip e l’altro sul modello dei racconti di Jonathan Swift.

Il secondo fantasma è quello della creatività. Questa parola è da molti anni a questa parte il Sacro Graal di qualunque progetto di comunicazione. Comprare una macchina, bere un alcolico, indossare un paio di scarpe piuttosto che un altro. Tutti ci promettono che acquistare un determinato bene di consumo o adottare un preciso comportamento ci renderà più creativi, dunque più realizzati.

Il nuovo Dailybest nasce oggi con l’obiettivo di dare corpo a questi due fantasmi. Parlarne, approfondirne l’origine, le ragioni e le storie fino al punto da renderli tangibili. Riuscire nel miracolo di far cambiare lo stato della discussione da gassoso a solido. Condensare argomenti che non ci stanno semplicemente a cuore (quello è il punto di partenza) ma sono anche centrali nel dibattito sociale, culturale ed economico (questo è quello d’arrivo).

La rete non è una riserva indiana di cui si possono indicare i confini ma qualcosa che permea ogni aspetto della nostra esistenza. È inutile pensarla come categoria a se stante e per questo preferiamo parlare di “cultura digitale“, una definizione che descrive un nuovo modo di pensare alle cose di chi, nato dopo gli anni ’80, utilizza categorie diverse da chiunque altro nel corso della storia.

Non esistono contenuti così alti da essere intoccabili né così bassi da meritare di essere ignorati. Non avremo paura di approfondire argomenti delicati né di spanciarci dalle risate con le peggiori boiate del web. Vivere la rete vuol dire superare con un balzo questi vecchi territori e procedere invece di sbieco. Avanzare trasversalmente attraverso ogni argomento cercando di essere riconoscibili non dal tema trattato ma dal tono di voce con cui lo si affronta.

Dailybest sarà il luogo della creatività. Quella proveniente da tutto il mondo ma con un occhio di riguardo a quella italiana. Creatività: una parola dal suono dirompente, spesso usata a sproposito, a volte addirittura oscena. Utile però a definire chiunque cerchi di spingere la propria passione oltre quello che è stato fatto il giorno prima, cercando di migliorarsi attraverso il lavoro giornaliero, l’impegno, il coraggio di mettersi in gioco anche a costo di fallire miseramente. La rotta è tracciata, la precauzione finale è quella di evitare l’autoreferenzialità che, come ricordava Enzo Mari nella sua celebre lezione televisiva, conduce solo al nulla. E alla merda.

 

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