Gesù al concerto dei Negramaro, ecco come nasce una notizia falsa online

Abbiamo intervistato Emiliano Negri, l’uomo che è riuscito a far credere a tutti che Giuliano Sangiorgi fosse stato lapidato da Gesù

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di Sandro Giorello facebook 9 dicembre 2015 15:06
Gesù al concerto dei Negramaro, ecco come nasce una notizia falsa online

copertina

 

Probabilmente lo sapete già: un ragazzo vestito da Gesù è andato ad un concerto dei Negramaro e, quando Giuliano Sangiorgi ha cantato Mentre tutto scorre, alla strofa “Scagli la pietra chi è senza peccato” un sasso è partito sul serio. Ovviamente la notizia è  falsa ma negli ultimi giorni in molti sono stati convinti del contrario. Tutto è partito sabato da questa finta locandina de La Nazione fatta da Emilano Negri, che oltre ad averci aiutato nella realizzazione del nostro videogame Freelance Fighters, non è nuovo a provocazioni simili. L’abbiamo intervistato.

Mi racconti brevemente la storia delle tue locandine false?
Tutto era partito tre anni fa da un volantino che parlava di un falso McDonalds aperto in Toscana, a San Giovanni Valdarno. Ci avevano creduto in molti, la cosa mi ha fatto molto divertire e allora ho continuato. La successiva è stata dedicata all’apertura di un punto Starbucks a Firenze e, anche in quel caso, ci avevano creduto in tanti. Avevo anche organizzato un finto raduno in piazza della Signoria a cui si erano presentate diverse persone.

E perché lo fai?
Mi fanno ridere. Questa dei Negramaro gioca su una battuta che avevo pubblicato tempo fa su una pagina che poi è stata bannata, Gossip Girl Gerusalemme. Sabato mi sono riloggato per caso su quella pagina e sono andato andato a rileggermi i vari commenti. Ero in treno, miracolosamente il wi-fi funzionava, avevo del tempo da impiegare e ho fatto la locandina in meno di mezz’ora. L’ho postata sulla pagina L’ignorante e, in poco tempo, l’hanno condiviso in parecchi, pure Repubblica.

 

la nazione  La pazza locandina di cui si discute

 

Immagino che la cosa più divertente sia vedere che la gente ci crede realmente?
Esatto, mi fa impazzire il fatto che non ci sia un minimo di filtro sulle informazioni recepite sui social. In più era facilmente smascherabile: il titolo era molto lungo, non è la classica informazione che trovi su una locandina. E poi perché non fare una piccola ricerca su Google e vedere se c’erano altre notizie simili che la potevano confermare? Non lo fa mai nessuno. Esiste ancora l’informazione reale e corretta? Purtroppo no, e non sono io a dirlo ma tanti studi con cui, ovviamente, io mi trovo d’accordo.

 

20141031_82301_10374079_10204957498239630_2063903833000 Leggo.it - Il costume da post di Beppe Grillo

 

L’anno scorso ti eri travestito da post di Facebook di Beppe Grillo in occasione del Lucca Comics. Poteva essere interpretata come una provocazione per prendere in giro il clickbaiting e l’utilizzo di titoli forti per attirare l’attenzione, con i Negramaro l’idea è simile?
Partendo dal presupposto che anche la cosa di Grillo mi faceva divertire, se non mi fa divertire non vedo neanche il senso di farla, anche questa dei Negramaro può avere un suo messaggio di fondo: mi fa pensare a quanto sia facile far diventare virale una notizia. Mi piace vedere la reazione psicologica della gente. È molto interessante.

Quali sono i commenti più divertenti che hai visto?
Ho notato che in tanti ce l’hanno con il povero Sangiorgi. Alcuni dicevano che non avrebbero dovuto arrestare il finto Gesù, anzi, sarebbe dovuto diventare il Presidente della Repubblica. Mi ripeto: quello che mi colpisce è che ci credono tutti, o meglio, ci credono in molti. Spero che la maggior parte di quelli che hanno condiviso la mia foto l’abbia fatto solo per divertimento, ma sicuramente in molti ci hanno creduto davvero. Insomma, è molto facile veicolare una notizia falsa.

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