Hai bagnato il cellulare? Dovevi usare Liquipel

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di Giulio Pons facebook 12 gennaio 2012 09:00
Hai bagnato il cellulare? Dovevi usare Liquipel

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T’han fatto il gavettone mentre telefonavi? Hai rovesciato l’acqua proprio sul cellulare? T’è caduto l’iPhone nel water o ti sei tuffato in piscina col Nokia in tasca? Purtroppo il danno è fatto e ora dovrai cercare la soluzione su Google. Oppure, se ancora non hai bagnato il tuo cellulare puoi provare a prevenire il problema e allora le strade sono due: o cerchi una custodia compatibile col tuo gadget elettronico, magari che preservi qualche funzionalità, oppure lo sottoponi al trattamento Liquipel.

Il sistema, ideato in California, viene spiegato in questi video: in pratica il vostro cellulare viene posto in una camera sottovuoto dove viene immesso un particolare vapore che viene a contatto con tutta la superficie dell’oggetto. Successivamente, sempre in questa camera sottovuoto, viene introdotto un secondo componente che completa il processo fissandosi sulla superficie del telefono con una nano pellicola sottilissima.
Poi si toglie il vuoto e si estrae l’oggetto dalla camera. La nano pellicola è a questo punto permanente e il vostro telefonino è resistente all’acqua e tutte le sue caratteristiche sono preservate.

Sarà vero? Il dibattito sui commenti di youtube mette in dubbio il lavoro di questa società, se volete provare il prezzo per un iPhone è tra i 59$ e i 79$.

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