“Renoir dipinge da schifo”, un movimento chiede la rimozione dei suoi quadri dai musei

Che sia una protesta contro Trump che ama i quadri di Renoir, oppure una vera critica, il pretesto è decisamente ridicolo

Pittura
di Raffaele Portofino 24 ottobre 2017 11:19
“Renoir dipinge da schifo”, un movimento chiede la rimozione dei suoi quadri dai musei

 the guardian

 

Nel vasto mare dell’internet, ognuno ha diritto di parola. Per esempio, c’è un account Instagram che odia i dipinti di Pierre-Auguste Renoir, l’impressionista francese vissuto a cavallo tra il 1800 e il 1900. Proprio nel momento in cui Donald Trump si vanta di possedere il quadro Le due sorelle di Renoir che gli esperti hanno dichiarato un falso, una copia (l’originale è esposto all’Art Institute di Chicago), altri americani hanno iniziato una crociata contro il pittore francese.

Si sono fatti fotografare davanti al Museum of Fine Arts di Boston, tenendo su dei cartelli con scritto Renoir fa schifo a dipingere, Togliete i suoi quadri, Renoir fa schifo e addirittura Dio odia Renoir.

When will curators be held accountable? #renoirsucksatpainting

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Il gruppo di protesta è capeggiato da Max Geller, che intervistato dal Guardian ha detto esplicitamente: “Perché tanta gente pensa che Renoir sia bravo? Avete mai visto i suoi dipinti? Nella vita vera, gli alberi sono bellissimi. Nei quadri di Renoir sembrano un’insieme di scarabocchi verdi. La decisione di appendere dei Renoir al museo di Boston, in cui sono esposti veri capolavori, è un atto di terrorismo estetico.”

In supporto delle sue affermazioni, Geller gestisce Renoir Sucks At Painting, un account seguito da 2400 follower, in cui critica aspramente i quadri di Renoir.

Guerrilla Art Lecture. Coming to a confused art museum near you. #renoirsucksatpainting

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Proprio sotto una delle foto sul social, una nipote discendente di Renoir ha commentato: “Quando i quadri del tuo antenato varranno 78 milioni di dollari, allora potrai criticare.” 

Chiaramente, l’admin dell’account non c’è stato e la sua risposta piccata contro il mondo dell’arte che pensa solo ai soldi ne è l’esempio.

 

You guys! Renoir's ACTUAL FUCKING GRANDDAUGHTER has taken exception to our inexorable movement for cultural justice. There's literally no other option but to respond to Ms. Genevieve Renoir directly. Ahem. @gegereno YOUR ARMS ARE TOO SHORT TO BOX WITH GOD. The free market has indeed spoken. Climate Change; the Prison Industrial Complex; Slavery; Settler Colonialism; The destruction of sea otter habitats; the evisceration of the proletariat; commercials on TV; Food Deserts; Citizens United; National Treasure 2: Book of Secrets (457 Million Box Office!); for-profit healthcare; and, yes, the exaltation of your great grand pappy, Baron Von Treacle himself, #Renoir—have all been unleashed upon us by the free market. And just as all of those aforementioned items decidedly suck, #renoirsucksatpainting. #treacle.

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Che questa sia una protesta anti Trump (grande ammiratore di Renoir), velatamente nascosta da critica d’arte estrema, questo non possiamo saperlo, in ogni caso veder litigare due parti che potenzialmente hanno entrambe torto fa sempre ridere. Un caso in cui le ragioni dell’una e dell’altra fazione sono del tutto arbitrarie. Voi che dite, vi piace Renoir? E Trump?

COSA NE PENSI? (Sii gentile)