Noli, la gloriosa Repubblica Marinara dalle 72 torri

La piccola cittadina ligure fonde la bellezza di un piccolo borgo di mare con la forte presenza di un passato glorioso

Viaggi
di Edoardo De Martinis 14 novembre 2017 16:58
Noli, la gloriosa Repubblica Marinara dalle 72 torri

 

Famosa per esser stata una delle Repubbliche Marinare italiane (le altre più conosciute furono Amalfi, Pisa, Genova e Venezia), Noli oggi è uno dei borghi più belli ad affacciarsi sul Mar Ligure. Antico pagus romano, già conosciuto in epoca bizantina per la sua strategicità territoriale, il borgo iniziò la sua ascesa di potenza marinara partecipando alla prima Crociata (1095-1099),  ricevendo privilegi politici e commerciali dal re di Gerusalemme, d’Antiochia e di Sicilia.

 

 

La collaborazione con Genova è stato un momento fondamentale per la storia di Noli, consacrando la sua posizione di Repubblica marinara, creata il 7 agosto 1192, ricevendo da essa protezione nei momenti di conflitto, come nella guerra messa in atto contro la vicina Savona.

 

 

La cittadina ligure è persino citata nell’opera massima di Dante, la Divina Commedia, dove viene citata all’interno di un passo, testimoniando l’importanza e la bellezza incontaminata di cui godeva già all’epoca. Con le sue torri in mattoni rossi, al riparo dai venti e incastonata tra Capo Vescovado e Capo Noli, regala una delle visioni più suggestive di tutta la costa ligure.

 

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Ai tempi della sua massima grandezza, Noli poteva essere considerata una sorta di “città delle torri”. Tradizione vuole , infatti, che ai tempi d’oro della piccola repubblica, il borgo marinaro ne contasse ben 72. Forse era un numero leggermente gonfiato, fatto sta che oggi ne rimangono 4 e la più alta è la Torre del Canto, o dei Quattro Canti. La torre svetta sul mare e sui tetti della città interna alle mura, con i suoi 38 metri di altezza.

 

 

L’espansione di Noli si protrasse fino al 1300 circa, quando l’impossibilità di allargare le strutture del porto significò la lenta riduzione delle rotte commerciali, segnando l’inizio del declino della Repubblica, la quale però si protrasse fino al 2 dicembre 1797. La fine della Repubblica coincide con la dominazione di Napoleone Bonaparte e l’abbandono dello status di Repubblica da parte di Genova, che lo fece qualche mese prima della piccola Noli.

Oggi Noli è un comune di 2700 abitanti in provincia di Savona, che attrae i turisti grazie alla sua storia.

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