A tre anni dalla morte su Facebook vogliono fare Beato Giulio Andreotti

Solo per nostalgici democristiani, della Prima Repubblica e per il LOL: ne abbiamo parlato con chi ha organizzato il folle evento di canonizzazione

Politica
di Gabriele Ferraresi facebook 6 maggio 2016 03:00
A tre anni dalla morte su Facebook vogliono fare Beato Giulio Andreotti

beato giulio andreotti Raccolta Firme per la Canonizzazione di Giulio Andreotti

 

Tre anni fa, il 6 maggio, moriva Giulio Andreotti: se ne andava l’icona della Prima Repubblica, un uomo capace di navigare nel Potere dal dopoguerra fino agli dieci, di attraversare tutto, di sapere tutto.

Dal piano Marshall, al boom economico degli anni sessanta, passando per gli anni di piombo, l’edonismo reaganiano degli anni ottanta, Mani Pulite negli anni novanta, e in definitiva navigando ben più di mezzo secolo di storia con una tranquillità venata solo da frequenti emicranie, di cui soffriva.

Giulio Andreotti è un simbolo, eternato – come ce ne fosse bisogno… – anche dal film Il Divo di Paolo Sorrentino nel 2008, che ne ha con qualche licenza raccontato la biografia da ancora vivente. Santo? Forse più demonio – Craxi ai tempi della P2 lo soprannominò Belzebù, e lo stesso Andreotti dal demonio era ossessionato, tanto da citarlo spesso nei suoi discorsi, e anche pubblicamente.

Un simbolo Giulio Andreotti però dimenticato? condannato all’oblio forse? Non scherziamo: è un rischio che non si può e non si deve correre, almeno secondo chi cura il fantastico evento Facebook Raccolta firme per la canonizzazione di Giulio Andreotti, giunto ormai a 5300 contatti tra partecipanti e interessati, che tuona “Il governo italiano e lo stato Vaticano hanno colpevolmente dimenticato l’Uomo che più di tutti ha portato grandezza all’Italia, bene all’Europa e pace al mondo intiero” e punta con solerzia a un Beato Giulio Andreotti.

Un evento ovviamente per il LOL, di puro trolling, ma che ci è piaciuto moltissimo.

 

 

Dietro all’evento c’è Calogero Centopiedi, nom de plume di un autentico nostalgico della Prima Repubblica, nonché mente dell’altrettanto straordinaria pagina Beato Giulio Andreotti. Lo abbiamo contattato.

Centopiedi, è il primo evento di questo genere che organizza?
No, ho creato prima Silvio Berlusconi sindaco di Roma, ma quello era per riconoscenza. Riconoscenza per i 20 anni meravigliosi passati insieme.

 

 

Conferma che condividere un meme di Beato Giulio Andreotti sulla bacheca protegga dalle disgrazie?
Assolutamente sì! Infatti da quando l’ho condiviso godo di ottima salute

Centopiedi, andiamo al sodo: che tempi ci sono per la canonizzazione, qui c’è voglia di DC e di pellegrinaggio?
Mah… il Camerlengo Mons. R. Kuklinski mi ha assicurato tempi brevissimi, staremo a vedere

Beato Giulio Andreotti! Ma perché Giulio Andreotti deve diventare Santo, o quantomeno Beato?
Perché sulle sue spalle gravava il peso (dono di Nostro Signore) del mondo intiero e Lui, umile come solo le persone in odore di santità sanno fare, ha portato questo fardello fino alla fine dei suoi giorni senza mai lamentarsi

Quanto manca Andreotti agli italiani?
Moltissimo. Basta farsi un giro in qualsiasi città italiana per notare che la società – dal ragazzino coi dread al pensionato col riporto – ha FAME di DC

Qual è il suo meme preferito del Divo Giulio?
Mmmh non saprei… forse quello in cui lo si vede in Paradiso al fianco di Licio Gelli. Ecco, mi piace immaginarli così: due angeli che vegliano su di noi in saecula saeculorum

 

 

Vorrebbe un superpotere del Divo Giulio, se sì quale?
La Gobba, ovviamente!

Ma quanto le manca la Prima Repubblica?
Tantissimo! Quasi quanto la Fiat Uno Turbo

COSA NE PENSI? (Sii gentile)