Due mani giganti escono da un canale a Venezia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul cambiamento climatico

Due mani giganti sorreggono un hotel a Venezia, per ricordare a tutti l’enorme minaccia del surriscaldamento globale, in Support di Lorenzo Quinn

Scultura
di Simone Stefanini facebook 16 maggio 2017 10:28
Due mani giganti escono da un canale a Venezia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul cambiamento climatico

 Lorenzo Quinn

 

Il surriscaldamento globale è un problema reale, nonostante la rabbia della gente sembra preferire volta per volta argomenti come il terrorismo, l’immigrazione, la guerra, la cronaca nera e tutti gli altri temi caldi del telegiornale. Difficilmente sentiamo parlare di ecologia, di cambiamento climatico, per individuare modi e stili di vita che ci aiutino a fare la nostra parte in questa enorme catastrofe.

Per fortuna, a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento, spesso ci pensa l’arte. È il caso di Lorenzo Quinn, artista contemporaneo  e scultore figurativo nato a Roma e figlio dell’attore Anthony Quinn, con una formazione all’Academy of Fine Arts di New York.

 

 

Sua è l’opera Support, una monumentale installazione che rappresenta due braccia giganti che spuntano dal canale, le cui mani sorreggono l’Hotel Ca’ Sagredo, creata per la recente Biennale di Venezia.

Quinn è famoso in tutto il mondo per incorporare elementi del corpo umano nei suoi lavori, e anche quest’ultimo non fa differenza, ma il messaggio che condivide è molto importante. “Venezia è una città d’arte galleggiante che ha ispirato la cultura per secoli, ma perché continui a farlo anche nei secoli a venire, c’è bisogno del supporto delle nuove generazioni, perché oggi la città è minacciata dal cambiamento climatico” ha spiegato l’artista a Halcyon Gallery.

 

L’enorme scultura è una riflessione sulla duplice natura dell’uomo e rappresenta proprio le mani, che hanno il potere di creare e insieme distruggere. Fermare il cambiamento climatico dovrebbe essere la priorità per la nostra generazione e per tutte quelle a seguire, se non vogliamo trovarci in pochi anni all’interno di un futuro immaginato solo nei più angoscianti romanzi distopici.

 

'SUPPORT' in Venice to support this wonder of city that is threatened by climate change like many other world Heritage sites around the world. I hope my art brings a new focus of attention to a global calamity that we are faced with. Art in 'Support' of art: Venice is now the art capital of the world during the Venice Biennale but the city of art is threatened and needs our help and protection. ——A big thank you to the city of Venice and especially to its Mayor Luigi Brugnaro for believing in this installation from the beginning, to Ca' Sagredo hotel represented by Lorenza Lain (the force of Nature) to C and C architectural Studio, Fulvio Caputo, Marco Zanon, Ufficine delle Zattere, Luisa Flora, Tecmolde, Julio and Irene Luzan and the entire team, She Digital, Grupoo Orseolo with Rein srl and the Gondolieri of Venice. To my super team in Spain at Quinn Creations To my family, my wife and especially my son Anthony for letting me use his hands, and of course to @halcyongallery , representanted by Paul Green, Udi Sheleg and assisted by Shani, Helga and all in the gallery, because without their continued organizational, moral, artistic and financial 'support' none of this could have happened. #biennale2017venezia #biennale2017 #lorenzoquinn #lorenzoquinnartist #venezia #halcyongallery #support #supportart #climatechange Video credit: Sam Ramsden @dojofilms_sam

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