Sport: i cinque eventi più incredibili in cui i pronostici sono stati ribaltati

Cinque eventi sportivi in cui i grandi favoriti hanno perso, in qualche caso con tanto di epic fail!

Sport
di Marco Villa facebook 14 maggio 2014 11:14
Sport: i cinque eventi più incredibili in cui i pronostici sono stati ribaltati

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Non c’è niente di più emozionante nello sport che la finale di un grande evento in cui il pronostico venga ribaltato, magari con rimonte incredibili o sorprese finali che fanno anche sorridere. Ecco di seguito cinque eventi sportivi in cui i grandi favoriti hanno perso, in qualche caso con tanto di epic fail!

Wimbledon 2008: il re dell’erba viene sconfitto
Roger Federer arriva alla finale di Wimbledon 2008 come grande favorito. Dopo aver conquistato per cinque volte consecutive il prestigioso torneo, viene sfidato per la terza volta in finale da Rafael Nadal, perdente nelle due precedenti finali. Federer è favorito non solo per i trofei già vinti, ma anche perché gioca sulla sua superficie preferita, l’erba, quella che più di altre mette in evidenza il suo talento. Dall’altra parte c’è il fortissimo Nadal, specialista però della terra rossa. Il match tuttavia si protrae più del dovuto: 4 ore e 48 minuti, la finale Wimbledon più lunga della storia ed è proprio lo spagnolo, in uno scontro epico, a portarsi a casa il trofeo più prestigioso tra gli slam!

Milan – Liverpool, Champions League 2004-2005
25 maggio 2005, finale di Champions League tra Milan e Liverpool: è una delle finali di Champions più incredibili della storia, che molti tifosi (non solo milanisti) ricordano ancora benissimo. Il Milan passa in vantaggio dopo nemmeno un minuto, grazie ad uno dei rari gol di Paolo Maldini. È poi la volta di Hernán Crespo, che segna una doppietta. Il Milan chiude il primo tempo in vantaggio di 3-0 e tutti i bookie di scommesse champions league online,tra i quali sicuramente William Hill, non potevano che dare già per assegnata la coppa ai rossoneri. Ma poi succede l’impossibile: nel giro di soli sei minuti il Liverpool pareggia, tre gol tra i minuti 54 e 60 del secondo tempo! Il pareggio si protrae, alla fine si deve andare ai rigori. E dal dischetto hanno la meglio gli inglesi del Liverpool.

Super Bowl XLII, i Giants battono i favoriti Patriots
Il Super Bowl è il più grande evento sportivo degli Stati Uniti e la finale New York Giants – New England Patriots, che ha chiuso la stagione regolare del 2007, è stato uno dei match più incredibili della storia del football americano. Nessuno, probabilmente nemmeno gli stessi giocatori, pensava che i Giants avrebbero avuto una chance di potersi giocare la vittoria. Da una parte c’erano i Patriots, una delle squadre più forti di sempre che venivano da una stagione perfetta, dall’altra i Giants, il peggiore dei team approdato ai playoff. Eppure questi ultimi hanno fatto la storia e contro ogni pronostico hanno battuto i Patriots per 17 a 14.

Australian Open 2014, lo slam antipronostici
L’Australian Open, quello che è forse il meno ambito degli slam, aveva avuto fino al 2014 due “proprietari di casa”: Novak Djokovic tra gli uomini, Victoria Azaranka tra le donne, dominatori delle ultime edizioni ed entrambi nettamente favoriti dai pronostici. Ebbene, la bielorussa è stata letteralmente asfaltata nei quarti di finale dalla polacca Agnieszka Radwańska, ed anche il serbo Djokovic è stato battuto ai quarti da Stanislas Wawrinka, al termine dell’ennesimo scontro epico tra i due. Insomma, i grandi favoriti non sono andati oltre i quarti di finale!

Mugello 2012, Campionato Italiano Velocità: imbarazzante
Riccardo Russo, leader della classifica del Campionato Italiano Velocità 2012 (Superstock 600) e vincitore della gara del giorno precedente, è il favorito per la conquista di una doppietta al Mugello, potendo così ipotecare la vittoria del campionato. È in testa alla gara ed una volta superato il traguardo inizia a gioire, alzandosi pure in piedi sulla moto, ma qualcosa non quadra: dagli spalti non partono gli applausi ed i suoi avversari continuano a correre come se la gara non fosse finita… ed infatti mancava ancora un giro alla fine della corsa! Quando il pilota si accorge dell’epic fail, è ormai troppo tardi e giungerà quattordicesimo al traguardo, quello vero.

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