Banksy e Shepard Fairey: ‘Un libro in Galleria’

Street Art
di Valentina Stefani 15 febbraio 2012 09:00
Banksy e Shepard Fairey: ‘Un libro in Galleria’

Shepard Fairey in arte Obey e Banksy il terrorista dell’arte (Castelevecchi editore) della giovane scrittrice romana Sabina De Gregori saranno presentati mercoledì 22 febbraio alle ore 18.30 alla MyOwnGallery/Superstudio Più (via Tortona 27, Milano) attraverso un talk show moderato da Gisella Borioli.Tra gli ospiti l’autrice dei libri Sabina De Gregori, il rapper e artista Marracash, il collezionista e gallerista di street art Matteo Donini e Monica Nascimbeni, ideatrice dell’evento “Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la città cablata”.
Banksy, nato a Bristol agli inizi degli anni ’70, è famoso per un’esplicita e aspra provocazione nei confronti dell’establishment, della guerra e del consumismo e per le sue “incursioni”. Si è intrufolato nei musei, negli zoo, nelle gallerie e nei negozi di tutto il mondo, anche nei luoghi più bizzarri della città, divenendo l’indiscusso re della guerrilla art.
Shepard Fairey, Carolina del Sud 1970, è l’artista divenuto fenomeno culturale con il manifesto di Barack Obama virato in rosso e blu e accompagnato dalla scritta «HOPE». Il manifesto ha fatto il giro del mondo e ha consacrato Fairey come artista e grafico tra i più influenti e iconici. Shepard Fairey è anche il protagonista più noto di “Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la città cablata” in via Montenapoleone a Milano, un evento di Metroweb, titolare della rete in fibra ottica a Milano, ideato, da Monica Nascimbeni e curato da Gisella Borioli. I suoi 5 tombini sono ancora visibili fino a giugno in via Montenapoleone, all’interno della mostra open air di 20 tombini che ha riscosso un notevole successo di pubblico e critica.

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