Il Codex Seraphinianus è un libro anomalo e straordinario, che non ha un inizio né una fine e neppure un alfabeto. È stato pubblicato nel 1981 da Franco Maria Ricci ed è scritto in uno strano linguaggio di segni e disegni.
Al Better Days Festival abbiamo avuto la fortuna di parlare con Luigi Serafini, lo scrittore del libro più misterioso del mondo, che ha spiegato più per suggestioni che per parole, che come dice lui “possono infastidire”.
Insieme, sul palco, anche Edoardo Pepino, il nipote di Franco Maria Ricci che oggi coordina e custodisce l’incredibile Labirinto della Masone a Parma. Un incontro imperdibile per entrare in un linguaggio misterico e unico al mondo.
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