Raccontare i fatti per immagini è un mestiere affascinante, che cambia e si plasma col cambiamento dei tempi. Il linguaggio della fotografia è stato infatti profondamente cambiato e stravolto dalle innovazioni tecnologiche.
Per parlare di questo argomento abbiamo invitato sul palco del Better Days Festival due realtà del fotogiornalismo italiano: Giovanni Troilo e Luca Santese a rappresentare il collettivo Cesura. Entrambi hanno lavorato a due reportage diversi ma estremamente toccanti sulla schiavitù in Italia, a Rignano Garganico, un luogo di baraccopoli per gli operai sfruttati del pomodorificio.
Ma i due soggetti non lavorano solo in Italia. Troilo ha fotografato il degrado a Charleroi, in Belgio mentre Santese, per conto di Cesura, ha creato un libro di foto ritrovate a Detroit, dopo la crisi. Un incontro da ascoltare e da vedere.
Cresce l’attesa tra i docenti italiani per l’accredito del Bonus Carta docente relativo all’anno scolastico…
Il Governo italiano accelera sull’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, rilanciando una serie di misure volte…
Per secoli il Pantheon è stato un monumento da contemplare dal basso, un luogo in…
Con l’avvio del mese di febbraio, milioni di pensionati italiani si preparano a ricevere il…
Con la chiusura di gennaio si rinnova l’attenzione su uno strumento fondamentale per il mondo…
Il power bank è una batteria portatile che negli ultimi anni va molto di moda.…