L’opera realizzata da Ruth Beale in rassegna a Londra presso la Peckham Library è un paradosso artistico.
Si tratta di un morbidissimo letto che riproduce la forma di un libro voluminoso, in cui è possibile stendersi, accoccolarsi e ovviamente dormire.
Bookbed, così è il titolo dell’opera, è innanzitutto uno spazio per sognare, in cui i più piccoli possono conciliarsi con un ambiente rassicurante e giocoso, dove prevale il confort e la gioia del silenzio.
Il letto rimodellato in libro, è anche un’allusione al piacere della lettura e al rapporto spirituale che stabiliamo con i testi che prendiamo in prestito in biblioteca, poi trasportati nell’intimità privata e domestica.
Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…
Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…
Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…
Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…
L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…
Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…