C’è chi si inventa premi di ogni tipo e chi crea giornate celebrative senza senso. Sulla scia del Record Store Day (dedicato ai vinili e ai negozi di dischi), si terrà il 7 settembre prossimo il primo Cassette Store Day. Esatto, il giorno in cui tutti potranno dire “eh, ma come erano belle le cassettine su cui registravamo i pezzi dalle radio”, oppure “ah, non sono mai riuscito a limonare con nessuna grazie a una cassetta, ma che bello prepararla”. Esatto, un’altra scusa per poter fare i nostalgici a trent’anni (quando va bene). Proprio quello che ci serviva.
Anche perché, su, i ricordi personali sono l’unico motivo che possa far rimpiangere un supporto odioso e di pessima qualità: scomodo, sempre a un passo dal divenire inascoltabile e con il rischio costante di un inceppamento che avrebbe provocato danni anche al – pronti ai brividi? – mangianastri.
Fate pure i romanticoni, ma il Cassette Store Day è una cagata pazzesca.
Una fuga di monossido di carbonio ha provocato l’intossicazione di dodici bambini e quattro adulti…
Cresce l’attesa tra i docenti italiani per l’accredito del Bonus Carta docente relativo all’anno scolastico…
Il Governo italiano accelera sull’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, rilanciando una serie di misure volte…
Per secoli il Pantheon è stato un monumento da contemplare dal basso, un luogo in…
Con l’avvio del mese di febbraio, milioni di pensionati italiani si preparano a ricevere il…
Con la chiusura di gennaio si rinnova l’attenzione su uno strumento fondamentale per il mondo…