Come avevamo già spiegato in precedenza, il pianeta Terra inizia a non aver più spazio per i cimiteri tradizionali. Alcune città hanno addirittura dovuto far spostare i cimiteri in periferia, perché si stavano allargando troppo. Servono quindi idee nuove per commemorare i defunti col dovuto rispetto, senza che essi diventino in qualche modo troppo invasivi e predominanti rispetto ai viventi.
I designer della Columbia University’s DeathLab – esiste davvero, qui il loro sito tra l’altro davvero molto interessante – stanno cercando di trasformare i defunti in lampade, come potete vedere dal rendering qui sotto.
Il progetto si chiama Sylvan Constellation e ne verrà realizzato un prototipo la prossima estate. Si tratta principalmente di convertire l’energia creata dalla decomposizione del corpo in elettricità che illuminerà i passi dei visitatori. Le speciali lampade saranno posizionate sul terreno oppure in alto, su steli metallici.
Al loro interno, i resti dell’estinto insieme a speciali microbi che velocizzano la decomposizione. Certo, come soluzione forse può sembrare un tantino macabra, ma di sicuro effetto. Staremo a vedere se sarà possibile attuarla nella realtà.
[via Mental Floss]
Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…
Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…
Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…
Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…
L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…
Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…