Opera di due designer franco-italiani, Benedetto Bufalino e Benoit Deseille, questi simpatici acquari hanno un minimo comun denominatore: sono stati costruiti utilizzando cabine telefoniche dismesse. Un ottimo modo per riciclarle, visto che le compagnie telefoniche di tutto il mondo ne stanno smantellando a decine. Gli acquari urbani hanno fatto la loro comparsa per la prima volta nel 2007, al Festival della Luce di Lione, e ormai diverse città francesi hanno provato ad adottarne uno, almeno temporaneamente.
Anche un designer giapponese fece una cosa molto simile, coi pesci rossi in una cabina telefonica!
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