Dal 4 aprile al 9 settembre 2012 la galleria Tate Modern di Londra ospiterà una mostra personale di Damien Hirst (Bristol, 1965), artista controverso e provocatore ma sicuramente molto influente nella scena contemporanea. È la prima volta che uno spazio istituzionale britannico, in questo caso il più prestigioso per l’arte contemporanea, dedica una retrospettiva di questa portata a Hirst, raccogliendo tutti i suoi lavori più importanti degli ultimi vent’anni. La mostra darà la possibilità di ammirare anche alcune sculture della serie Natural History, come quella intitolata The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living (1991), in cui uno squalo galleggia nella formaldeide, e l’installazione in due parti In and Out of Love, ricomposta per la prima volta dopo la sua creazione (1991). L’opera più attesa è forse Pharmacy (1992), una stanza che riproduce una vera e propria farmacia contenente ogni tipo di medicina e quattro bottiglie riempite di liquidi colorati e rappresentanti i quattro elementi.
Si prevede un grande afflusso di visitatori, le prenotazioni sono aperte da giorni.
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