All’Università di Tubingen, in Germania, un gruppo di ricercatori ha sviluppato un algoritmo che tramite la tecnica del morphing riesce a “dipingere” le foto nello stile dei grandi maestri della pittura, da Van Gogh a Picasso.
Tecnicamente il processo si chiama “apprendimento profondo” ed è un algoritmo già utilizzato da Google per riconoscere le immagini. Nelle foto qui sotto, alcuni appartamenti sul fiume a Tubingen sono stati processati per somigliare a dipinti di famosi artisti come J.M. Turner, Vincent Van Gogh o Edvard Munch, oppure foto prese a caso (Emma Watson e Gandalf) nello stile di Picasso.
La fine delle scuole d’arte dunque? Non crediamo proprio, casomai un giochino interessante per vedere i nostri ritratti come se fossimo stati le muse dei grandi della storia dell’arte.
Cresce l’attesa tra i docenti italiani per l’accredito del Bonus Carta docente relativo all’anno scolastico…
Il Governo italiano accelera sull’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, rilanciando una serie di misure volte…
Per secoli il Pantheon è stato un monumento da contemplare dal basso, un luogo in…
Con l’avvio del mese di febbraio, milioni di pensionati italiani si preparano a ricevere il…
Con la chiusura di gennaio si rinnova l’attenzione su uno strumento fondamentale per il mondo…
Il power bank è una batteria portatile che negli ultimi anni va molto di moda.…