Celebre in tutto il mondo per suoi inconfondibili “auto ritratti in maschera”, che risaltano e sovvertono gli stereotipi e l’apparente moralismo, che stanno alla base della comunicazione di massa americana. Tutti provocatoriamente intitolati “Untitled” e differenziati solo da una numerazione.
Cindy Sherman, modella e fotografa al tempo stesso (ma anche costumista, truccatrice e direttrice artistica dei suoi set), è considerata tra le più acute interpreti dei processi di costruzione identitaria nella società americana degli ultimi trent’anni. Fino all’11 giugno il MoMA di New York le dedica una retrospettiva.
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