Io ho una specie di rigetto per le nature morte: chiamatemi ignorante, senza gusto o come volete, ma proprio non mi dicono nulla. Ecco perché mi sono subito piaciute queste fotografie di Diane Gatterdam e Laurie Frankel, che portano all’estremo il concetto di natura morta, mettendo al centro dei loro scatti frutta e verdura andata a male e spazzatura pronta per il riciclo. Nature mortissime, appunto.
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