Io ho una specie di rigetto per le nature morte: chiamatemi ignorante, senza gusto o come volete, ma proprio non mi dicono nulla. Ecco perché mi sono subito piaciute queste fotografie di Diane Gatterdam e Laurie Frankel, che portano all’estremo il concetto di natura morta, mettendo al centro dei loro scatti frutta e verdura andata a male e spazzatura pronta per il riciclo. Nature mortissime, appunto.
[via]
Dopo i recenti disordini verificatisi il 31 gennaio durante il corteo contro lo sgombero dell’Askatasuna,…
Una fuga di monossido di carbonio ha provocato l’intossicazione di dodici bambini e quattro adulti…
Cresce l’attesa tra i docenti italiani per l’accredito del Bonus Carta docente relativo all’anno scolastico…
Il Governo italiano accelera sull’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, rilanciando una serie di misure volte…
Per secoli il Pantheon è stato un monumento da contemplare dal basso, un luogo in…
Con l’avvio del mese di febbraio, milioni di pensionati italiani si preparano a ricevere il…