Damien Hirst, per congelare l’ultimo istante vitale di una mucca, l’ha sventrata e resa immortale con l’ausilio della formaldeide.
Nella serie fotografica Echo (2011), l’artista finlandese Perttu Saksa, affronta invece un’indagine tassonomica sui nostri primati, “rubando” i loro corpi impagliati dagli archivi scientifici di musei europei.
Il progetto ci sfida ad analizzare emotivamente il modo in cui percepiamo noi stessi attraverso le corporature gracili e mummificate degli scimpanzé, gli animali che più somigliano morfologicamente all’uomo.
via: perttusaksa.com
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