Oleg Ershov, viene dalla fredda e dalla (sempre più) lontana Russia, più precisamente da Mosca. Di professione fotografo, è in realtà qualcosa che sta a metà fra il ricercatore, il musicista dei colori e il poeta degli spazi. Guardatevi sotto un pò di suoi scatti. Riempitevi gli occhi e i polmoni, che tornati in città dopo essere stati a spasso nella vostra natura, avete sempre il respiro e i pensieri un pò spezzati. La natura che diventa astrazione, paesaggi mentali, luoghi in cui perdersi e chi s’è visto s’è visto. E vienimi a cercare se davvero mi vuoi.
Colonna sonora consigliata, se non avete chi vi scrive(va) colonne sonore ad hoc: a scelta tra il poeta Yann Tiersen e il maestro Chilly Gonzales
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