Le scatole dei fiammiferi giapponesi del 1920
La fillumenistica – ovvero, l’abitudine di collezionare le confezioni di fiammiferi – è sicuramente un hobby per pochi, ma può regalare soddisfazioni inaspettate. Ormai chi usa i cerini per accendere una sigaretta è in netta minoranza rispetto a chi preferisce gli accendini e, pian piano, i fiammiferi saranno sempre più introvabili. Le loro piccole scatole, però, possono essere delle vere e proprie opere d’arte.
A dircelo è il designer inglese Jane McDevitt: è un grandissimo appassionato di grafiche stampate sulle confezioni di fiammiferi che parecchi anni fa ha inaugurato un account Flickr dove caricare le immagini digitalizzate della sua enorme collezione.
La parte di cui va più fiero è quella dedicata alle antiche scatoline giapponesi. Si va dai primi anni ’20 del secolo scorso, fino agli anni ’40: McDevitt ha collezionato più di 400 confezioni, tutte in perfette condizioni e dalle bellissime grafiche. Rimarrete stupiti dai fantastici accostamento dei colori e dai disegni minimali ed eleganti.
Se credete però, che il collezionista si sia fermato qui, vi sbagliate: sul suo account trovare anche una selezione con più di 2000 confezioni, molte provenienti dall’Europa e del periodo compreso tra gli anni ’50 e ’60. Un archivio bellissimo che farà impazzire chi, come lui, ha questo tipo di hobby ma anche chi semplicemente è appassionato di grafiche retro.
[via openculture.com]
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