Lo scultore si chiama Wang Ruilin, è cinese e la sua serie si chiama “Dreams”, sogni. Più che a un sogno, però, queste opere fanno pensare a una ipotetica mitologia perduta.
Una mitologia in cui tutte le terre emerse si appoggiano sulla schiena di qualche divinità animale.
Immagini che sono senza dubbio surreali, ma che contengono un raro senso di poesia e profondità.
[via boredpanda.com]
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