L’arte sconfina nella computer graphics. Alla base di questo progetto c’è il desiderio di creare una scultura in movimento, registrando i dati del movimento con la Kinect e visualizzandoli successivamente con un software di modellazione e animazione tridimensionale come 3Ds Max, come se la figura fosse fatta di sabbia. Il risultato toglie il fiato per la sua intrinseca fragilità e forza: sembra una tempesta di sabbia che danza.
Gli autori di questa opera sono i berlinesi Daniel Franke e Cedric Kiefer e il brano è Kreukeltape dei
Machinenfabriek.
L’avventura di Riccardo Calafiori all’Arsenal potrebbe essere prossima alla parola fine. Dopo la recente eliminazione…
Nonostante rappresentino solo il 10% della popolazione mondiale, i mancini sono spesso protagonisti nel mondo…
Il mondo dello sport ha subito un colpo terribile. Durante un torneo di padel a…
Una recente ricerca riapre il dibattito sull’origine della Sacra Sindone, evidenziando una composizione genetica complessa…
Certe notizie arrivano senza avvisare, tagliano la giornata a metà e lasciano quella sensazione strana,…
Il tema non è solo quanto si pagherà, ma cosa rappresenta oggi il prezzo di…