Benvenuti in Fate/Samurai Remnant
Fate/Samurai Remnant è un action rpg raffinato, divertente e fighissimo da giocare. Must to have immediato.
Che il 2023 sia un anno “dorato” per il mondo del gaming è ormai un fatto risaputo ma che l’ennesimo titolo fighissimo dovesse essere Fate/Samurai Remnant beh, diciamo, che non era molto scontato. E invece Omega Force realizza un grandissimo titolo, un action/rpg di livello alto, se non altissimo che, per fortuna, sta riscuotendo un interessante “successo” su Twitch, con più di un creator che, piuttosto regolarmente, nel corso di questi giorni strimma l’avventura ambientata in Giappone durante il periodo Edo.
La cosa interessante del titolo è che è un open-world che riesce ad essere, nonostante una produzione tutto sommato modesta dal punto di vista delle risorse messe in campo, stimolante e intrigante da esplorare e da un combat-system che innesta, praticamente fin da subito, un gameplay loop appagante e godurioso. Tramite un sistema di combattimento che ricorda molto da vicino un hack and slash, ci ritroveremo a massacrare tonnellate e tonnellate di nemici con i nostri poderosi colpi di spada. Questo esercizio che, me ne rendo conto, può sembrare un poco ripetitivo, in realtà è sempre sostenuto da combo e meccanismi che rendono, costantamente, il “giocatore” protagonista. Ma il fulcro dell’esperienza videoludica sono gli scontri con i boss che, nonostante un numero considerevole, sono sempre, e dico sempre, fighissimi. Un piccolo/grande miracolo. Ma in fondo questo è il gioco dei piccoli/grandi miracoli no?
Nel corso della serie Fate, coppie di Master e spiriti eroici – noti anche come Servant – si sono scontrate nel corso della storia in una serie di Guerre del Santo Graal, in cui la coppia vincitrice ha sempre ricevuto un antico artefatto in grado di esaudire i desideri. Fate/Samurai Remnant continua l’epica Guerra del Santo Graal nel quarto anno dell’Era Keian, nel Giappone del Periodo Edo. I giocatori vestiranno i panni del giovane samurai Miyamoto Iori insieme al suo Servant Saber. Una battaglia tra sette coppie di Master e Servant sta per iniziare, mentre il “Rituale della Luna Crescente” si svolge nell’ombra. Sono passati diversi decenni dalla fine di un’epoca turbolenta e intrisa di sangue e, mentre la popolazione si gode finalmente la pace e la tranquillità, una battaglia tra sette coppie di Master e i loro Servant sta per iniziare, mentre il Rituale della Luna Crescente si svolge nell’ombra. È qui che il protagonista del gioco, Miyamoto Iori, un giovane di Asakusa, si trova coinvolto nella violenza insieme al suo Servant Saber, mentre lottano per diventare la coppia vincitrice e ricevere l’oggetto in grado di esaudire i desideri, il “Vessillo della Luna Crescente”.
Durante i nostri combattimento saremo accompagnati da un compagno controllato da, udite udite, un’ottima IA. Ecco, anche grazie a quest’ultima innovazione, a mio avviso, Fate/Samurai Remnant si merita un solidissimo 8.1. Un gioco veramente che è una sorpresa da giocare e amare.
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