I rumor hanno trovato conferma nel PlayStation Showcase
Sony PlayStation, al netto dei dati di vendita, dimostra il suo stato di confusione nello showcase.
Certo il remake di Metal Gear Solid 3 Snake Eater e lo, spettacolare, trailer gameplay di Marvel’s Spider-Man 2 ma a conti fatto lo showcase di Playstation dell’altra sera è stato una delusione. Anzi, più che delusione la certificazione, diciamo così, di un momento di forte incertezza e confusione per la società giapponese che, nonostante i numeri da capogiro e gli introiti ingenti, non ha dimostrato una pianificazione robusta per i prossimi anni. Senza dimenticarci della VR2 che, ancora una volta, pare proprio essere “la figlia della serva”.
Non solo i Game as a Service presentati, che di fatto hanno occupato quasi metà dello show, non sono parsi così interessanti e ispirati (vero Square Enix) ma è proprio mancata una visione, oltre che delle date precise, per i prossimi mesi e delle robuste esclusive. Se infatti i titoli annunciati, a parte qualche eccezione, usciranno (o dovrebbero uscire) grosso modo entro il 2023, non c’è in vista nulla di veramente “proprietario” di PlayStation a parte l’avveniristico Spider-Man 2. Troppo poco e non abbastanza per uno show che doveva essere la versione centrifugata del fu E3: e invece niente, Sony si è abbastanza nascosta, facendo parlare per sé titoli third-party e, per altro, venendo un po’ spernacchiata da Microsoft/Xbox con un tweet, postato subito dopo la fine della presentazione, che è già entrato di diritto negli annali.
La delusione è stata, insomma, cocente ed è iniziata a serpeggiare sul web immediatamente terminato lo show, anzi addirittura durante i vari annunci. Ribadisco il concetto, onde evitare che si possa pensare a una specie di pezzo “pro console-war”: PlayStation è, ancora oggi, un’ecosistema di gaming solidissimo e quanto fatto vedere nel nuovo trailer di Final Fantasy XVI, nonostante la qualità per me al limite della follia di anticipazioni di trama, è qualcosa di potentissimo, solidissimo e perfettamente in grado di esaudire i sogni dei videogiocatori di tutto il mondo. Però si poteva e doveva fare molto meglio, nell’anno in cui ormai la nona generazione deve prendere il largo e staccare la spina con quella precedente.
Vediamo come risponderà Microsoft ma rimane il fatto che l’altra sera PlayStation ha deluso le aspettative, con uno show da insufficienza piena di pagella: per me non va oltre il 5, sia per la qualità degli annunci sia per la filosofia dietro la presentazione.
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