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The Legend of Heroes: Trails into Reverie: un sontuoso jrpg

Se avete voglia di un jrpg semplicemente maestoso allora The Legend of Heroes: Trails into Reverie è la scelta migliore di tutte.

Un gran gioco The Legend of Heroes: Trails into Reverie

Togliamoci pure ogni dubbio: The Legend of Heroes: Trails into Reverie è un jrpg di “alta scuola” che, pur non introducendo de facto nulla di veramente nuovo nel genere, fa in pratica ogni cosa bene, anzi proprio in maniera perfetta. La conclusione della serie, sviluppato da Nihon Falcom, si presenta infatti come un titolo semplicemente maestoso che offre, come minimo, al giocatore una quarantina di ore circa per completare la storia principale, più tutta una serie di addendum che portano ad ampliare le ore di gioco ad oltre le cento.

Un titolo, perciò, per forza di cose, che si presenta come un “gioco grande”, profondo, anzi profondissimo, che sta riscuotendo veramente apprezzamenti notevoli da parte della community che soprattutto sulla pagina Steam del videogioco lo sta portando stabilmente sopra il 9 dal punto di vista della media dei voti. Al netto, perciò, dei giudizi della critica, che si attestano un attimo più in basso rispetto a questa votazione, è indubbio ci si trovi a un qualcosa di grande, non foss’altro per il “cast” protagonista delle ore di gioco, nel quale, in pratica, si riconoscono tutti, e dico proprio tutti, i volti noti della serie. Tuttavia, almeno dal mio punto di vista, il vero e proprio fiore all’occhiello di The Legend of Heroes: Trails into Reverie, una sorta di “inno” al gioco di ruolo strategico a turni. Come ricordavo all’inizio non vi è, o quasi, innovazione ma le meccaniche di questo specifico combat-system arrivano ad essere così tanto rifinite, da sfiorare la perfezione assoluta.

Da amante e cultore del genere di appartenenza ed avendo trovato in Trails into Reverie tutti gli elementi, compresa una buona sceneggiatura drammatica ed epica al punto giusto, mi permetto, in maniera del tutto personale, di alzare di un decimale la valutazione: arrivato alle battute conclusive Trails into Reverie si merita tutto un 8.6!

Mattia Nesto

Fa che la morte mia, Signor, la sia comò 'l score de un fiume in t'el mar grando

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Mattia Nesto

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