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Under my Gunbrella

Gunbrella è un titolo particolare e classico al tempo stesso. Senza dubbio interessante.

Come fare a spiegare Gunbrella , sviluppato da Doinksoft e pubblicato da Devolver Digital e che ho provato in questi giorni per Nintendo Switch. Allora, partiamo come fanno quelli bravi dall’inizio, ovvero dalle basi, sì insomma dalle definizioni. Gunbrella è un titolo di vaga ispirazione steampunk con evidenti influenze wester. E proprio, mi si conceda il gioco di parole, il gunplay di Gunbrella ad essere il cuore pulsante del videogioco. Se infatti, dal punto di vista dell’esplorazione, il titolo non offre chissà quali grandi sorprese, a parte qualche risorsa in più, è il gameplay ad evidenziarsi per una buona originalità. Attraverso una riuscita combinazione di sparatorie e parate, il nostro pg si muove in un mondo a livelli piuttosto contenuti irti di pericoli ambientali o di nemici pronti a farti la festa. Il protagonista è dotato di un’arma da fuoco, che poi può essere via via potenziata e modificata, e, giustappunto, un ombrello, che è poi l’elemento che ho più apprezzato nelle mie ore di gioco.

Uno dei stage di Gumbrella

L’ombrello infatti consentirà al nostro personaggio tutta una serie di azioni e “contro-azioni” che renderanno stimolante il combattimento. Infatti l’ombrello potrà pararci dai colpi di una gatling, per poi respingerli e usarli in modalità “offensiva” contro quella data torretta oppure, sfruttando un salto e quindi una specie di “corrente ascensionale” aprendolo al momento giusto potremo svolazzare in alto nel cielo per raggiungere una cima elevata o una piattaforma in cima a un edificio. Questo rende la mobilità nei vari stage sempre molto soddisfacente anche se, come menzionato poco sopra, le ridotte dimensioni degli stessi, non danno mai la sensazione di profondità. L’esperienza del titolo, si potrebbe riassumere, rimane sempre un po’ limitata anche se il colpo d’occhio dal punto di vista artistico è sempre notevole. In conclusione Gunbrella non è la classica “mina” di Devolver ma un ottimo titolo, che si merita un 7.8 a cui aggiungo un personalissimo decimale per il gameplay innovativo e vibrante: 7.9 è il mio voto!

Mattia Nesto

Fa che la morte mia, Signor, la sia comò 'l score de un fiume in t'el mar grando

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Mattia Nesto

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