“Il mare è la più grande discarica del mondo”. Parole di Ray Ives, settantacinquenne inglese che da circa mezzo secolo si immerge nelle acque del mare in cerca di qualsiasi cosa, preferibilmente tesori. Ha trovato centinaia di bottiglie e di pacchetti di sigarette più o meno integri. Ma anche spade del seicento con iscrizioni in latino e pistole che qualcuno non voleva venissero trovate. Ray si immerge con uno scafandro non certo tecnologico, che lo fa sembrare una specie di astronauta al contrario. Lui, però, preferisce pensare a sé come a un pirata fuori tempo massimo. E lo racconta nel bel documentario ‘Ray – A life underwater’. Il film è di Danny Cooke, la splendida fotografia è di Speranza Neil. Dura un quarto d’ora e potete guardarlo qui sotto.
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