Ieri sono entrato in un negozio di giocattoli. Era un po’ che non ci mettevo piede perché ancora non ho prole, quindi per lo shopping i miei negozi di riferimento sono altri. Per trovare il regalo di Natale adatto ad un bambino, c’ho messo una vita. Sono andato anche un po’ in paranoia del tipo “ma i bambini di oggi giocano sempre coi giocattoli?” dal momento che i miei nipoti sanno andare sull’iPad meglio di me. Poi la Playstation un po’ l’ha ammazzato quel mercato, niente più scontri tra robottoni di plastica e fantasia insomma.
Ora, non per voler fare per forza il tradizionalista conservatore, ma a me da piccolo, dopo avermi svelato che Babbo Natale non esiste (abbastanza presto in verità, così da ridimensionare richieste di regalo faraoniche, impossibili da realizzare per una famiglia proletaria, in pieno stile Dickens), alla domanda cosa ti piacerebbe ricevere a Natale?, avevo già una lista prontissima che vado immediatamente a mostrarvi.
Nonostante le continue accuse di retromania, questo è ancora un argomento caldissimo, tanto che la pagina Facebook I Trentenni ne ha fatto anche un comodo video esplicativo che è diventato immediatamente virale.
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