Libri

Noah of the Blood Sea: crociera di sangue

Con Noah of the Blood Sea Star Comics porta in Italia un manga cruento e che non fa sconti a nessuno. Molto bene.

Una storia crudele: Noah of the Blood Sea

Che Noah of the Blood Sea fosse un manga che fa pochi sconti bastano poche vignette. Infatti, nonostante il tratto e il disegno di Yu Satomi sia contraddistinto da grande eleganza. sin da subito gli spargimenti di sangue, le mutilazioni e, perfino, atti cruenti contro le frange più deboli della società si sprecano. Eppure, in questo manga pubblicato da Star Comics, tutto, in realtà, si tiene e lo fa, anzi, con una buona dose di maturità che, francamente, non mi sarei aspettato. Il valore più alto che, almeno in questo primo volume, fa emergere il manga, infatti, è la sua profondità: c’è un sottile ragionamento classista, ad esempio, che emerge, via via, nelle pieghe delle pagine del fumetto, e la “crociera di sangue” a tinte horror, in realtà, si scopre essere una riflessione sulla società giapponese molto più limpida di quello che ci si attenderebbe.

Molto elegante la copertina di Noah of the Blood

Anche se l’impostazione rimane quella classica del manga “mainstream”, con personaggi abbastanza cristallizzati nei soliti ruoli in realtà, sin dal primo volume, emerge la connotazione “seinen”, quindi adulta, dell’opera. Come detto in precedenza questa è un’opera che, sinceramente, non consiglierei a tutti: ciò, però, attenzione, non è un difetto ma anzi è un pregio per un fumetto del genere. Infatti il racconto, essendo smaccatamente adulto, può prendersi libertà e vie che sarebbero state impensabili per il classico “shonen-manga”. Vi sono alcune scene che, anche a distanza di giorni da quando le ho lette, mi tornano in mente. Non tanto perché ci sia una qualche forma di body-horror particolarmente “spinta”, almeno non ora, quanto proprio per il modo di presentare questo orrore: un orrore che diventa sistematico e quotidiano, incluso all’interno di un meccanismo che funziona come un orologio svizzero, completamente disumano.

Un bellissimo tratto quello di Noah of the Blood Sea

Ecco allora che anche la dicotomia tra eleganza del disegno e crudezza delle scene trova una sua spiegazione e un suo, forte, fascino. Dopo aver, letteralmente divorato, il primo volume adesso sono desideroso di saperne di più sulla misteriosa e inquietante crociera “all-inclusive” di sangue. Sono convinto che questo seinen ci potrà donare grandi sorprese. A costo però di avere uno stomaco forte e un cuore saldo.

Mattia Nesto

Fa che la morte mia, Signor, la sia comò 'l score de un fiume in t'el mar grando

Recent Posts

Quando una canzone non esce più dalla mente: la spiegazione degli studi sul cervello

Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…

2 giorni ago

Sempre più persone cambiano lavoro dopo i 40 anni: cosa sta succedendo davvero

Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…

2 giorni ago

Festa della donna: perché esiste davvero e cosa ricordano le ricerche sulla condizione femminile oggi

L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…

2 giorni ago

Perché ricordiamo solo alcuni sogni: cosa succede davvero nel cervello mentre dormiamo

Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…

3 giorni ago

Le creature più strane e iconiche viste in un film fantasy: non solo il Signore degli Anelli

Quando parliamo di creature straordinariamente forti e spaventose, che affondano le proprie radici nella storia…

3 giorni ago

Sempre più persone faticano a dormire bene: la spiegazione che arriva dalla scienza

Dormire bene sta diventando sempre più difficile per molte persone, anche per chi non aveva…

4 giorni ago