E alla fine qualcuno l’ha fatta, è arrivata la prima app per il riconoscimento dei volti delle persone tramite i Google Glass, a farla sono i ragazzi di un sito che si chiama NameTag, il cui scopo è collegare foto di facce ad informazioni basilari, nome, città, profili sui social network, hobby, gusti e passioni, con lo scopo di mettere in contatto le persone affini e farle incontrare. Una specie di incontri online basato sul riconoscimento facciale, dove i Google Glass sono l’ultimo tassello.
La app, il cui funzionamento si vede nei due video sottostanti, cattura immagini dal video live degli occhiali e confronta le immagini dei volti individuati con un archivio di foto sui social media e siti di appuntamenti, nonché con un registro di oltre 450.000 molestatori sessuali, perché non si sa mai chi incontri è tutti abbiamo visto quella puntata di CSI (o un qualunque altra serie poliziesca) dove la vittima è stata adescata dopo un appuntamento online!
Google in realtà non è d’accordo sul riconoscimento facciale con i suoi occhiali, probabilmente per non sollevare troppi problemi di privacy, ma quando si parla degli occhiali di google questa è una delle prime applicazioni che viene in mente.
[via]
Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…
Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…
Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…
Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…
L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…
Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…