Nella provincia di Chiang Rai, nel nord della Thailandia, un imprenditore canadese s’è messo a produrre un caffè tostato nell’intestino degli elefanti. Questo il suo business: ha comprato un branco di elefanti a cui fa mangiare, tra le altre cose, piante di caffè con dei bei chicchi maturi. Poi raccoglie dalla cacca i semi di caffè, li pulisce e produce un caffè eccezionale, che costa 1100$ al kg e può costare fino a 50$ a tazza. Funzionerà? Chi lo sa, intanto lui lo fa.
E voi lo berreste un bel caffè fatto passare per l’intestino di un elefante? Il creatore di questo caffè cita la ricerca scientifica biologica e cerca di rispondere alla domanda fondamentale: perché gli elefanti?
“Quando un elefante mangia caffè, la sua acidità di stomaco rompe la proteina che si trova nel caffè, che è un fattore chiave per l’amarezza del caffè”, ha detto Blake Dinkin, ideatore del progetto che ha speso $300.000 per sviluppare il suo prodotto. “Si ottiene così una tazza di caffè dal gusto molto morbido, senza l’amarezza del caffè normale.”
Voi spendereste 50$ per un caffè?
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