Ebbene sì, qualcuno ha provato ad immaginarsi come potrebbe funzionare la nostra vita di tutti i giorni se tutte le azioni da social-media addicted fossero appunto reali, ovvero con oggetti e azioni concrete.
E ci ha fatto un video simpaticissimo che, in meno di un minuto e mezzo, ridicolizza tanti nostri comportamenti.
P.S. Una delle possibili soluzioni per arginare i soggetti recidivi ve l’abbiamo già illustrata qui.
Un altro capitolo della stagione di Arthur Fils si scrive lontano dal Masters 1000 di…
Non è l’ennesimo annuncio teorico, ma una misura già operativa. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha…
Ostia, la stagione balneare comincia a maggio 2026 ma la situazione è particolarmente delicata. In…
Ci sono partite che passano via senza lasciare traccia e altre che, invece, cambiano la…
Esistono volti capaci di bucare lo schermo con la forza della normalità, e quello di…
Il 2026 sarà un anno veramente molto importante per i videogiochi. Resident Evil: Requiem e…