La bicicletta IKEA che ti monti da solo ora è ufficialmente in vendita

Sladda, la bicicletta di IKEA: sarà in vendita da agosto 2016

 

IKEA si è messa a fare anche una bicicletta: e, sorpresa, gli è venuta bene, tanto che ha vinto un Red Dot Design Award. È pulita, minimale, funzionale, no frills almeno quanto una libreria Billy, speriamo un po’ più robusta. Sladda – così si chiama la bici del colosso scandinavo dell’arredamento è la via di IKEA alla due ruote.

 

 

Unisex, con manubrio regolabile in altezza e la possibilità di scegliere tra ruote da 26” o 28”, secondo IKEA può essere utilizzata a partire dai 12 anni di età fino all’età adulta. Ovviamente dopo averla montata, perché stiamo pur sempre parlando di un prodotto IKEA. Sladda ha un solo freno a disco, davanti, mentre il cambio è integrato nel mozzo posteriore. Soluzione furba: niente grasso, niente olio, niente di niente, non ci si sporcano i pantaloni.

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Telaio in alluminio, niente catena – che si arrugginisce – e al posto del classico “serpente che si mangia la coda” una cinghia in gomma che IKEA garantisce durerà almeno 15mila km. Non una soluzione nuovissima, si vede da tempo su molte bici pieghevoli, ma interessante che la scelga IKEA: che ha puntato tutto sul creare una bicicletta più che facile da usare, semplice da manutenere, sembra che abbiano voluto pensare a una bici per chi adesso non va ancora in bici.

 

Un dettaglio della cinghia utilizzata al posto della catena

 

Chi la bicicletta in città la usa di già probabilmente non la comprerebbe mai. Ma tanti altri magari sì: IKEA punta esattamente a tutti gli altri. Anche perché le possibilità di personalizzazione sembrano davvero infinite, dal carrellino a chissà quanto altro.

Il prezzo? Si parte da 699 euro, 499 euro per chi possiede una carta IKEA Family e Sladda si può comprare anche online.

Per concludere: tra Tesla Model 3 – l’auto elettrica di massa annunciata di recente – auto che si guidano da sole, e IKEA che si mette a produrre una bicicletta, non dormirei proprio sonni tranquilli se fossi un manager del settore automotive.

Gabriele Ferraresi

Lavoratore intellettuale salariato

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