Se conoscete almeno un grafico (chi vi scrive convive con un esemplare della specie) avrete già familiarità con il concetto di font, e magari negli anni avrete anche imparato a riconoscere le differenze tra un graziato e un bastone (o forse qualcuno ve l’avrà spiegata e voi avrete fatto finta di ascoltare annuendo con interesse, come capita regolarmente a chi vi scrive). In ogni caso, questo gioco da tavolo è troppo difficile per noi comuni mortali, ma sicuramente è un bellissimo regalo per LORO, i grafici. Si tratta di un Memory basato tutto sul riconoscimento dei diversi font. Se tutto ciò non vi entusiasmasse, però, sappiate che la casa produttrice olandese, la Bis Publishers, ha prodotto anche altre varianti di Memory. Tipo il Memory “vero e falso”, in cui le coppie non sono proprio uguali:
Il memory dei gemelli:
E il memory per abbinare outfit vagamente hipster:
Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…
Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…
Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…
Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…
L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…
Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…